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sabato 24 settembre 2016

Germania, cristiani perseguitati dai musulmani nei campi profughi. «Governo non fa niente»


INSULTATI, PICCHIATI E COSTRETTI A CONVERTIRSI ALL'ISLAM. E CHI OSA DENUNCIARE «VIENE MINACCIATO DAI TRADUTTORI MUSULMANI E DALLE GUARDIE DEI CAMPI, CHE SPESSO SONO SALAFITE»

Non solo i migranti cristiani sono perseguitati dai musulmani dentro i campi profughi tedeschi e i container che li accolgono, ma vengono anche minacciati dai traduttori che dovrebbero aiutarli quando cercano di sporgere denuncia. È quello che emerge da un’intervista a Paulus Kurt, che fa parte del Consiglio centrale dei cristiani orientali in Germania (Zocd).

domenica 18 settembre 2016

Quando massoneria e gerarchia deviata si uniscono per ricordare la scomparsa di un soldato del G.A.D.U


Come faranno certi signori ad essere così longevi? David Rockefeller ha festeggiato il suo 101esimo compleanno; Giorgio Napolitano è giunto a 91 candeline. Carlo A. Ciampi si è fermato il 16 Settembre del 2016 all’età di 95 anni. Ovviamente non mancheranno incensi e adulazioni. Molto dobbiamo a Ciampi se l’Italia oggi versa in queste condizioni. Anche dopo l’attentato a Giovanni Paolo II, Alì Agca, verrà graziato nel 2000 dall’allora presidente della repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, che nella sua brillantissima carriera fu anche governatore della Banca d’Italia, Ministro del tesoro e del bilancio e della programmazione economica. A Ciampi si devono le rovinose privatizzazioni dei gioielli di stato, a beneficio delle grandi corporations controllate dall’alta finanza ebraica con la completa svendita dell’Italia; la svalutazione della lira; e la disastrosa entrata dell’Italia nella UE. Ciampi fu indicato come un appartenente alla P2 dal giudice Felice Casson.

sabato 17 settembre 2016

Choc in Belgio, primo caso di eutanasia su un minorenne


La "dolce morte" è stata applicata su richiesta del giovane e con il consenso dei genitori, come prevede la legge entrata in vigore nel 2014. Il presidente della Commissione federale sul controllo e la valutazione dell'eutanasia, Wim Distelmans, si è tuttavia affrettato a sottolineare che si è trattato di un caso eccezionale.

"Fortunatamente - ha commentato Distelmans - esistono pochi casi di questo tipo, ma ciò non significa che abbiamo il diritto di negare loro il diritto ad una morte dignitosa". L'età del minore non è stata precisata né sono emersi dettagli sul caso, se non che il minore soffriva di una malattia in fase terminale. Il Belgio è il solo paese al mondo ad aver esteso la pratica dell'eutanasia ai bambini, senza porre limiti di età, contrariamente ai Paesi Bassi che hanno fissato la soglia minima a 12 anni. La legge si applica a minori "capaci di intendere e di volere", che soffrono di una malattia incurabile allo stadio terminale, cui si aggiunga "una sofferenza fisica costante e insopportabile che non può essere alleviata". Il bambino o l'adolescente deve farne richiesta, che viene poi valutata da un'équipe medica e da uno psichiatra o psicologo. I genitori devono dare il proprio consenso a che venga praticata l'eutanasia.

L’imam alla Mecca: ‘Che la jihad vinca i malvagi cristiani’


Per qualcuno l’islam sarebbe una religione di pace e gli jihadisti sarebbero semplici schegge impazzite, estremisti insomma. A far capire come le cose non stiano proprio così, ha tristemente provveduto però l’imam a capo non di una moschea qualsiasi, bensì de al-Masjid al-Harâm, la «Sacra Moschea», quella della Mecca. Costui, Abdul Rahman Ibn Abdul Aziz as-Sudais (nella foto), è considerato uno degli interpreti più affidabili e popolari del Corano. Ebbene, proprio lui, lo scorso 4 settembre, nel corso di un pellegrinaggio, ha tuonato in lingua araba: «O Allah, concedi vittoria, onore e potere ai nostri fratelli jihadisti dello Yemen, di Siria, dell’Iraq, di tutto il mondo. Accorda loro il trionfo sui perfidi giudei, sui malvagi cristiani e sugli inaffidabili ipocriti». La “preghiera” è stata trasmessa in diretta sulla tv egiziana al-Qahera Wal Nas.

venerdì 16 settembre 2016

Bergoglio, go home!

Non basta indossare la talare bianca e farsi scarrozzare sulla papamobile, per diventare Servo dei servi di Dio, Pontefice della Chiesa Cristiana Cattolica Apostolica e Vescovo di Roma. Bisogna avere Dio nell’Anima e il Gregge del Signore nel Cuore. Esserne pastore e guida. Difensore e tutore. Lo si deve amare sopra ogni cosa. Dio e il Gregge. Anche oltre se stessi. Al di là di ogni posa buona per lo scatto dei fotografi, di ogni striscione paraculo da parrocchia di provincia, di un primo piano studiato col cameraman compiacente e il regista leccacandele. Essere Capo della Chiesa e Successore di Pietro vuol dire camminare con la Croce sulle spalle e non sul petto, e onorarLa con il proprio esempio. Fosse la morte. Fosse anche la decisione di rinunciare al privilegio del Calvario.

mercoledì 14 settembre 2016

Tributo al sacerdote Don Luigi Villa: l’uomo che ha esposto la massoneria infiltratasi nella Chiesa Cattolica

Tutta la sua esistenza fu dedicata esclusivamente alla sua grande missione: difendere la Chiesa cattolica contro tutto e tutti: soprattutto contro chi ne insidiava l’esistenza, la dottrina ed il magistero.

Don Luigi Villa nacque a Lecco il 3 febbraio 1918; dopo i rituali studi del Liceo Classico, allora scuola di élite, fu ordinato sacerdote il 28 giugno 1942 in piena Seconda Guerra Mondiale; prima Messa nella cattedrale della sua città natale e poi, per un decennio, sacerdote presso l’Istituto Comboniano. La sua fede era vivissima e potremmo dire contagiosa: la sua missione quella di stare in mezzo ai giovani e di scovare tra di loro le vocazioni, aiutarli a dire quel «fiat a Dio» che spesso per concretizzarsi, oltre che alla riflessione interiore, ha bisogno di un maieuta che aiuti e sostenga l’anima in questo momento di parto o trapasso ad una vita nuova.

Spagna: chiesa data alle fiamme “per il paradiso” islamico


Vien spesso detto dai fautori del dialogo inter-religioso ad oltranza che i musulmani sono rispettosi di Gesù e della Madonna: non si direbbe, osservando le sacre effigi distrutte e profanate dai loro seguaci non solo in Siria, Iraq, Egitto, bensì anche nel nostro Paese e nell’Occidente in genere, Continente che dovrebbe essere popolato dagli islamici cosiddetti “moderati”.

Colorado, i danni della marijuana legale: più giovani fumatori, più ricoveri in ospedale e più morti


Sono passati quattro anni dalla legalizzazione della marijuana nello stato americano del Colorado, che nel 2012 ha autorizzato ufficialmente la vendita in negozio a partire dal 2014. Il programma governativo “Rocky Mountain High Intensity Drug Trafficking Area” ha tracciato un rapporto sugli effetti che la decisione ha avuto nella società nel periodo 2013-15. A saltare agli occhi è il numero delle vittime causato da incidenti dovuti alla marijuana, cresciute del 62 per cento nel 2013 (quando era già legale l’uso della marijuana per scopi ricreativi). Allo stesso modo è aumentato e quasi raddoppiato il dato dei ricoveri in ospedale: se nel 2011 sono stati 6.305, nel 2014 sono stati 11.439.

venerdì 2 settembre 2016

La figuraccia di Mark Zuckerberg


Visita a Roma per Mark Zuckerberg che è stato ricevuto da Papa Francesco e a Palazzo Chigi dal premier Matteo Renzi e ha tenuto una lezione all’Università Luiss. Il fondatore di Facebook è stato accolto da tutti come il nuovo Messia.

TRATTO DAL FILM: "BEN HUR" CHE INCONTRA GESU' CHE LO DISSETA (LA SUA STRAORDINARIA MISERICORDIA)

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