TRANSLATE THIS BLOG

lunedì 21 agosto 2017

Effetto Barcellona sul Papa. Piazza San Pietro semivuota


Soltanto diecimila persone per l'Angelus di Bergoglio Per la festa dell'Assunta a Ferragosto erano il doppio

L'effetto Barcellona si fa immediatamente sentire. Più del caldo torrido che non accenna a diminuire, o del fatto che tanta gente avrà preferito andare al mare piuttosto che rimanere in città.

Molto probabilmente è invece stata la paura di nuovi attacchi terroristici, questa volta in Italia, così come annunciato dall'Isis ad affacciarsi ieri a Roma. Un dato è comunque certo. Ieri, per il tradizionale Angelus domenicale, piazza San Pietro era quasi vuota. La gendarmeria vaticana ha parlato di diecimila fedeli, uno dei numeri più bassi finora registrato dall'inizio del Pontificato di Francesco. E pensare che solamente pochi giorni prima, il 15 agosto per la festa dell'Assunta i fedeli erano stati il doppio, oltre 20mila pellegrini.

Il dimezzamento delle presenze si può ricondurre a diversi fattori, ma quasi certamente la paura del terrorismo con ancora vive negli occhi le immagini del sangue versato a Barcellona deve aver scoraggiato molti fedeli.

Intorno alla piazza vaticana i controlli restano serrati, l'allerta è massima. Poliziotti e gendarmi schierati, cecchini sui tetti nei palazzi intorno all'area, agenti in borghese mescolati tra la folla. E l'intelligence che lavora dietro le quinte. La tensione si avverte subito. Controlli con i metal detector per accedere a San Pietro e grandi vasi di cemento impediscono l'accesso alle auto da via della Conciliazione. Misure di sicurezza già presenti da tempo, ma dopo il recente attentato di Barcellona il livello nei luoghi di maggiore affluenza e aggregazione è ulteriormente cresciuto. E ieri l'Angelus di Papa Francesco ha rappresentato il primo banco di prova in tema di sicurezza e il primo grande appuntamento pubblico dopo gli attentati in Catalogna.

Il pensiero del Pontefice argentino è andato come era immaginabile alle vittime dei recenti attentati. «Nei nostri cuori portiamo il dolore per gli atti terroristici che, in questi ultimi giorni, hanno causato numerose vittime, in Burkina Faso, in Spagna e in Finlandia. Preghiamo per tutti i defunti, per i feriti e per i loro familiari ha detto il Papa - e supplichiamo il Signore, Dio di misericordia e di pace, di liberare il mondo da questa disumana violenza». Già due giorni fa, all'indomani dell'attacco della Rambla, Bergoglio aveva twittato la sua condanna: «La violenza cieca del terrorismo non trovi più spazio nel mondo», aveva scritto.

Sul tema è intervenuto anche il cardinale Pietro Parolin in missione in Russia secondo cui il terrorismo è un pericolo che «va affrontato» ma occorre fare attenzione «alle eventuali modalità di intervento, al fine di evitare che azioni di forza inneschino a loro volta nuove spirali di violenza». Per il Vaticano tuttavia il livello di allerta non cambia. «Non abbiamo incrementato le misure di sicurezza ha detto la vicedirettrice della sala stampa della Santa Sede, la spagnola Paloma Garcia Ovejero - perché, da noi, è già molto forte la vigilanza. San Pietro è sempre protetta e via della Conciliazione rimane chiusa al traffico». Tuttavia non sono mancati casi, seppure rari e per fortuna finiti bene, che hanno messo alla prova la sicurezza vaticana. Come quello del settembre dello scorso anno, nel pieno del Giubileo straordinario della Misericordia, quando un'auto ha sfondato le transenne, facendo irruzione in piazza. Immediatamente bloccato dalla polizia, l'uomo è risultato in cura presso un centro di salute mentale. In quell'occasione, tanta paura, ma nessun allarme sicurezza.

Di Serena Sartini

Fonte: ilGiornale.it
http://www.ilgiornale.it/news/politica/effetto-barcellona-sul-papa-piazza-san-pietro-semivuota-1432227.html



3 commenti:

  1. Io invece direi che se i fedeli affollano meno piazza San Pietro, non è per un ipotetico "effetto Barcellona" ma per il sempiterno "effetto Bergoglio". E' da mesi che i fedeli affollano sempre meno piazza San Pietro per via della controversa diciamo "catechesi" di Bergoglio e la sua politica di integrazione, che poco piace al popolo cattolico italiano. Qualcuno direbbe che il popolo italiano è egoista, razzista, chiuso e incentrato su se stesso e sia falsamente cristiano, può darsi! Può darsi anche che abbia paura degli attentati, ma credo invece che per quanti attributi negativi si possano affibbiare a questo popolo, abbiano compreso bene che c'è qualcosa che puzza. Qualcosa non torna. Con tutti i problemi che abbiamo tra pressione fiscale eccessiva, disoccupazione, miseria, un governo illegittimo che va imponendo piano piano una sua dittatura eco-comunista e mondialista al grido di "più Europa", l'ultima cosa di cui abbiamo bisogno è un'invasione di massa di immigrati con la scusa di sostituire la manodopera mancante o le nascite. Tutte balle politiche. Per carità, io gioisco se un immigrato si inserisce nella nostra società, trova lavoro, fa famiglia e perché no, diventa anche un nostro confratello cristiano cattolico, ma la realtà ci presenta un altro conto, una situazione ben diversa. E' che noi dobbiamo rispettare per forza(con la benedizione delle autorità politiche ed ecclesiastiche) la loro cultura senza regole civili e la loro religione islamica che tenterà di soppiantare il cristianesimo, un cristianesimo già annacquato e indebolito da anni da troppo materialismo, positivismo, l’illuminismo e il liberalismo massonico e oggi, di politically correct. Ragazzi, se non reagiamo con in alto lo stendardo della croce e non di un semplice partito politico, sarà la fine per tutti. La fine della nostra società. Io ritengo, anzi, sono convintissimo che, se questo sta avvenendo è per colpa nostra e non solo. Anche per colpa della chiesa che si è messa a patteggiare col mondo, con la politica modernista del diavolo. Ha aperto un dialogo con esso non per convertirlo(il mondo) ma per scendere al suo stesso livello. Noi del popolo cristiano invece ci siamo fatti travolgere dai tempi moderni e abbiamo fatto compromessi spirituali per vivere bene e senza sacrifici, senza spiritualità, senza il pensiero di Cristo nelle nostre menti ogni giorno. Abbiamo pensato solo a vivere inseguendo i piaceri, a investire lo stipendio i fine settimana per i divertimenti, per gozzovigliare nelle birrerie e nelle discoteche, nei postriboli e non per l'opera di Cristo. Non per i suoi comandamenti, ma per i nostri. La mancanza di Cristo nelle nostre vite sta presentando il suo conto e così facendo abbiamo aperto le porte a satana e datogli troppo spazio. Questa non è scienza che bisogna presentare le prove come a San Tommaso per far credere alle masse la situazione attuale con teorie alternative, questa è una conseguenza spirituale delle nostre azioni libertine moderne. Basta leggere come esempio l'antico testamento e la condotta di Israele come modello: quando Israele si corrompeva dietro agli idoli pagani veniva punita con la fame, con le guerre, con le invasioni e con il Mobbing di popoli stranieri come i Filistei o i Babilonesi, con la distruzione del loro sacro tempio ecc, ma quando ritornava al Signore veniva benedetta, c'era la pioggia, l'abbondanza di viveri e la pace e la nazione veniva ricostruita più retta di prima. Questo sta succedendo anche all'Europa cristiana che ha tradito Cristo per il progressismo...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La Madonna da tanti anni ci mette in guardia e ci invita alla conversione , ma la situazione morale e sociale peggiora di giorno in giorno .Noi cerchiamo di ascoltarla e anche i nostri sforzi sembrano vani. Che fare ? Con l'azione uniamoci in preghiera e aspettiamo che la bufera finisca , per gustare il sereno che verrà .

      Elimina
  2. Dimenticavo, se andate in home page c'è la foto nell' header principale dove il papa, quello vero, Joseph Ratzinger di spalle, lui si che riempiva di fedeli piazza san Pietro la domenica! Che differenza con quest'ultimo!

    RispondiElimina

.

TRATTO DAL FILM: "BEN HUR" CHE INCONTRA GESU' CHE LO DISSETA (LA SUA STRAORDINARIA MISERICORDIA)

ARTICOLI PIU' VECCHI IN ORDINE CASUALE

COMMENTI RECENTI

Profezie della Madonna a Baron Renato sull'invasione dei rifugiati ai giorni nostri

ADESSO VUOL MODIFICARE PURE IL PADRE NOSTRO, COI COMPLIMENTI DI "SAN" LUTERO...