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sabato 30 settembre 2017

Le apparizioni della Madonna di Schio


Il protagonista della vicenda dell'apparizione di San Martino di Schio, paesino in provincia di VIcenza, fu Pietro Renato Baron. Nato a Schio il 7 dicembre 1932, la famiglia gli diede una solida formazione cristiana. Conseguì il diploma di perito industriale con i corsi serali. Lavorò per alcuni anni in officine meccaniche tessili, poi fu impiegato al casello autostradale a Piovene Rocchette con competenze sugli sviluppi autostradali; finché, nel 1989, andò in pensione. Il 5 maggio 1962 si sposò con Margherita Menin. Più volte, dal 1960, fu eletto consigliere nel Comune di Schio e dal 1970 al 1975 fu assessore ai lavori pubblici della città. Fu anche Presidente della Scuola Materna della sua frazione, e, fino al 1985, segretario di una sezione della Democrazia Cristiana di Schio. Chi lo conosceva bene parlava di lui come di un uomo concreto, dotato di molto buon senso, stimato dai colleghi di lavoro, dai dirigenti e dagli amici, ma veniamo ai fatti della vicenda...

Se i “profughi” si armano?


Secondo la stampa inglese il territorio italiano sarebbe a forte rischio di tribalizzazione, che tradotto in termini semplici significa che le bande di migranti potrebbero appropriarsi di aree più o meno vaste delle nostre città (come in parte hanno già fatto) e difenderle come fossero una loro proprietà, proprio come si usa fare nelle zone africane attraversate da guerre civili e conflitti tribali. A fare questa rivelazione è un articolo del “Times”, datato 29 giugno 2017, e un altro del “The Guardian” dell'agosto scorso.

giovedì 28 settembre 2017

Se fede e ragione non stanno insieme, il cattolicesimo diventa un'altra cosa


Rischia di diventare una prassi senza contenuti, una pastorale senza dottrina, un umanesimo senza Cristo, uno stare insieme senza sapere perché, un dialogo senza annuncio, una carità senza verità, un pluralismo senza unità, un'etica senza dogmi, una coscienza vuota di contenuti, un come senza un perché

Questa data, di cui ricorre l'undicesimo anniversario, è rimasta e rimarrà nella storia. In quel giorno Benedetto XVI tenne all'Università di Regensburg il discorso forse più importante di tutto il suo pontificato (perfino Giuseppe Vacca, il direttore dell'Istituto Gramsci, disse che qualsiasi persona di cultura deve aver letto quattro discorsi di papa Benedetto: Regensburg, il discorso ai Bernardins di Parigi, quello alla Sapienza di Roma e quello al Parlamento tedesco).

lunedì 25 settembre 2017

Il Vaticano: "I testi scolastici vanno rivisti, per non offendere i musulmani"


Bergoglio ha ricevuto Al-Issa, segretario della Lega Musulmana Mondiale, gruppo saudita legato al terrorismo jihadista e agli attacchi dell'11 settembre

Colloquio definito "cordiale" ma in realtà inquietante quello avvenuto giovedì in Vaticano, tra il presidente del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso, cardinal Jean Louis Tauran e Muhammad Al-Issa, segretario generale della Lega Musulmana Mondiale, gruppo legato al finanziamento saudita del terrorismo jihadista e agli attacchi dell'11 settembre nel 2001, accompagnato da una delegazione. Nel corso dell'incontro, ha chiarito una nota del Vaticano, è stato ribadito che "religione e violenza sono incompatibili; le religioni hanno risorse morali capaci di contribuire alla fraternità e alla pace; il fenomeno del fondamentalismo, in particolare quello violento, è preoccupante e necessita di uno sforzo congiunto per contrastarlo".

venerdì 22 settembre 2017

Locuzione di Don Stefano Gobbi del 1990 riguardante il futuro dell'America, ricevuta nel corso di un cenacolo di preghiera tenuto negli USA

Malvern (Pennsylvania - U.S.A.), 15 Novembre 1990. Esercizi Spirituali - in forma di Cenacolo - con 3 Vescovi e 250 Sacerdoti del M.S.M. di USA e Canada.

L'ora della grande prova.

«Figli prediletti, oggi voglio dirvi la gioia ed il conforto, che il mio Cuore Immacolato sente, nel vedervi riuniti così numerosi in questi vostri Esercizi Spirituali, che fate sotto forma di un continuo Cenacolo.
Siete venuti da quasi tutti gli Stati di questa vostra Nazione, dal Canada e da altri Paesi dell'America latina. Vi riunite in preghiera fatta con Me, con la recita del Rosario intero, con l'ascolto della mia parola, con la solenne ora di adorazione eucaristica e con la concelebrazione della santa Messa, sempre presieduta da un Vescovo, durante la quale rinnovate il vostro atto di consacrazione al mio Cuore Immacolato.

lunedì 18 settembre 2017

Esistono i lupi. Esistono coloro che hanno consegnato ai lupi le chiavi dell’ovile.


“Introdurre in un territorio centinaia di migliaia 
di maschi è un crimine”
(MB: Ormai dire cose evidenti richiede coraggio civico)

Europa arancia meccanica. Italia arancia meccanica. Rimini arancia meccanica. Il primo dovere di un popolo è garantire la sicurezza delle donne. Tra gli appartenenti allo stesso popolo c’è un patto di non aggressione. Chi viola questo patto è considerato un criminale, perseguito e disprezzato. Chi non appartiene a quel popolo non riconosce quel patto.

domenica 17 settembre 2017

Signore, quante volte dovrò perdonare al mio fratello? (Mt 18,21-22)


Dopo aver meditato domenica scorsa sulla correzione fraterna, la Liturgia di oggi (domenica 17 settembre) mette in luce un altro aspetto della carità cristiana: il perdono. Gesù, conoscendo quanto ciò sia difficile alla natura umana, propone, come misura del nostro perdono, l'esempio stesso di Dio: questi perdona sempre e con generosità al peccatore che si pente. Il cristiano è chiamato ad imitare la condotta divina, per essere simile a Dio in ciò che costituisce la vera grandezza dell'amore.

martedì 12 settembre 2017

La Croce che redime

L’offerta totale di Gesù per noi, richiede l’offerta di noi stessi a Lui. Non ci sono soluzioni parziali. è la grandezza e la gravità della sua offerta suprema che esige questa nostra offerta decisiva e totale. Nella scelta di vivere per Lui, senza rimpianto e senza sconto, nell’esaltazione della sua Croce nella nostra vita, stanno la serietà e il fascino del Cattolicesimo.

Il 14 settembre di ogni anno, la Chiesa celebra la solennità dell’Esaltazione della Santa Croce del Signore. Quasi un “Venerdì Santo dell’autunno”, come dicono gli Orientali. I quali celebrano la Croce di Gesù con una solennità simile a quella della Pasqua. L’imperatore Costantino aveva fatto costruire a Gerusalemme una basilica sul Calvario e un’altra sul Sepolcro di Gesù Risorto. La dedicazione di queste basiliche avvenne il 13 settembre del 335. Il giorno seguente, 14 settembre, si richiamava il popolo al significato profondo delle due chiese, mostrando ciò che restava del legno della croce del Salvatore. Da questo uso, ebbe origine la celebrazione dell’Esaltazione della Croce.

domenica 10 settembre 2017

"Se ti ascolterà avrai guadagnato il tuo fratello" (Mt 18,15-20)


Il tema centrale delle letture di questa domenica (10 settembre 2017)) è la carità fraterna. San Paolo, nella seconda lettura, dice chiaramente: «Non siate debitori di nulla a nessuno, se non dell'amore vicendevole; perché chi ama l'altro ha adempiuto la Legge» (Rm 13,8). Egli insegna che i Comandamenti di Dio, come non commettere adulterio, non uccidere, non rubare, non desiderare, e qualsiasi altro comandamento, «si ricapitola in questa parola: amerai il tuo prossimo come te stesso» (Rm 13,9). Da ciò si capisce che ogni peccato, ogni trasgressione ai Comandamenti di Dio, è una mancanza di carità. Questo vale anche per i Comandamenti della purezza, ovvero il sesto e nono, in quanto, se si ama veramente il prossimo, si desidera vivamente il suo bene spirituale e lo si rispetta anche nel più piccolo pensiero.

venerdì 8 settembre 2017

Un sacerdote rivela le ultime drammatiche parole del card. Caffarra


Tantissimi cattolici, negli ultimi anni, hanno guardato al card. Carlo Caffarra come una delle poche luci nelle tenebre presenti.

Un sacerdote mi confida che, proprio nei giorni scorsi, è andato da lui a dirgli il suo dolore per il disastro quotidiano che si vive nella Chiesa, riferendogli alcuni fatti.

Il cardinale è scoppiato a piangere e gli ha detto:

"Love bombing", ecco come vi adescano le sette, per strada o nel web

Vi è mai capitato di girare per strada o di imbattervi in predicatori ragazzi, alti, belli o graziose fanciulle sorridenti che si avvicinano a voi, vi parlano di Gesù o di qualche tematica sociale per poi mollarvi un qualche volantino che fa riferimento a una loro organizzazione? 

Oppure vi è mai successo di girare nel web come nei blog o in youtube e visualizzare articoli, video che solleticano la vostra curiosità con argomenti biblici, mistici, bisogni di preghiera, guarigioni, prosperità economica o familiare ecc? 

Vi illustro la scena: 

giovedì 7 settembre 2017

LA SACRA BIBBIA - La sua (vera) comprensione


La dottrina dei teologi cattolici romani

Gli Scritti sacri si possono comprendere rettamente solo tramite il magistero della chiesa cattolica che ne da la corretta interpretazione in linea con le tradizioni orali.

Il concilio Ecumenico Vaticano II ha dichiarato: 

‘L’ufficio poi di interpretare autenticamente la parola di Dio scritta o trasmessa è stato affidato al solo magistero vivo della chiesa, la cui autorità è esercitata nel nome di Gesù Cristo" (Concilio Vaticano II, Sess. VIII, cap. II), cioè ai vescovi in comunione con il capo dello Stato del Vaticano.

Le profezie di Bruno Cornacchiola: il Segreto delle Tre Fontane. il Terremoto globale, la III Guerra Mondiale, gli stranieri che invadono Italia

“Ho sognato che musulmani circondavano le chiese e chiudevano le porte e dai tetti gettavano benzina e davano fuoco, con dentro i fedeli in preghiera e tutto andava a fuoco”

Il Segreto delle Tre Fontane

Saverio Gaeta ha scritto un interessante libro intitolato “Il veggente. Il segreto delle tre fontane” (Salani editore, Milano, 2016). L’Autore ha potuto consultare i Diari che Bruno Cornacchiola aveva scritto dal 1947 al 2001, anno della sua morte, custoditi presso l’associazione dei fedeli da lui fondata, e ne svela i contenuti nel suddetto libro.

venerdì 1 settembre 2017

La Massoneria come chiave di lettura della storia

Se la storia è maestra di vita, non è così remoto il sospetto di un “movimento massonico” che attraversa la storia, anche contemporanea, celato dietro fatti ed eventi, partiti e istituzioni, con il solo scopo di formare una società senza Dio, fondata su verità esclusivamente umane.

Tra il 1857 e il 1858, a Ginevra accaddero due fatti d’importanza fondamentali, attraverso le cui lenti dovremmo rivedere la storia di quegli anni e trarre una lezione per riscrivere anche quella dei nostri giorni. Il 21 giugno 1857 ci fu la fusione delle diverse logge massoniche; in quegli anni fu presa la decisione di erigere un tempio unico dell’Oriente Massonico nella città di Roma, la cui prima pietra fu posta il 19 luglio 1858.

San Francesco giustificava le armi crociate contro le ingerenze musulmane e non era un pacifista


San Francesco, il fraticello di Assisi famoso per la sua povertà evangelica ma ricco di fede, bontà e amore cristiano per tutte le creature, dagli uomini agli animali, e di tutto il creato, al tempo della quinta crociata del 1219, essendo stato impossibilitato a recarsi dai saraceni per evangelizzarli per via di condizioni meteorologiche avverse, riuscì a recarsi di persona in Egitto dal sultano che lo accolse benevolmente. Tale fatto, riportato anche dalle Fonti Francescane, è particolarmente significativo in quanto si vede che san Francesco non era per nulla pacifista come vorrebbero far credere alcuni oggi, ma anzi giustificava, VANGELO ALLA MANO, le crociate come giusta risposta agli attacchi degli infedeli. Il sultano citando anch'esso il Vangelo, ma stravolgendone il significato (in senso pacifista), diceva a san Francesco che il cristiano non può giustificare MAI l'uso della forza, neanche per difendersi, san Francesco rispondeva invece che il Vangelo va letto tutto per intero. Infatti gli errori più grandi riguardo alla Sacra Scrittura sono sempre stati fatti da chi ha citato un versetto della Bibbia per interpretarlo a modo suo, anziché rispettando il messaggio completo della Divina Rivelazione. In questo senso l'esempio di san Francesco merita particolare attenzione per evitare che venga usato come simbolo da ideologie contrarie al vero pensiero del santo stesso. Mi viene in mente uno spot televisivo di qualche lustro fa, che si concludeva con una immagine di san Francesco e la scritta "anche lui oggi sarebbe un socio del WWF".

TRATTO DAL FILM: "BEN HUR" CHE INCONTRA GESU' CHE LO DISSETA (LA SUA STRAORDINARIA MISERICORDIA)

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COMMENTI RECENTI

Profezie della Madonna a Baron Renato sull'invasione dei rifugiati ai giorni nostri

ADESSO VUOL MODIFICARE PURE IL PADRE NOSTRO, COI COMPLIMENTI DI "SAN" LUTERO...