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lunedì 30 aprile 2018

La massoneria getta la maschera: basta democrazia, serve un tiranno illuminato per governare la società mondializzata


Democrazia? No, grazie. Non serve più, per governare questa turbolenta società mondializzata. Parola del massone Giuliano Di Bernardo, filosofo e sociologo, a capo del Grande Oriente d’Italia dal ‘90 al ‘93. Successivamente fondatore della Gran Loggia Regolare d’Italia, Di Bernardo ha poi creato l’Accademia degli Illuminati, oggi Dignity Order. Intervistato da Fabio Frabetti a “Border Nights”, fornisce un quadro dolente della massoneria italiana, insidiata dalla mafia al Sud e in piena crisi di identità. «Si ripetono ritualità simboliche di cui non si conosce più il significato: questo si chiama contro-iniziazione ed è persino peggio della contiguità con la mafia, premesso che – se accetta mafiosi al suo interno – la massoneria cessa di essere tale». Una lunga intervista, quella di Di Bernardo, che offre una lettura critica del sistema massonico italiano, sempre meno influente a livello politico dopo la tragica parentesi della P2 di Gelli, un uomo “al servizio degli Usa”. Pesano le ultime devastanti polemiche innescate dalla commissione antimafia presieduta da Rosy Bindi, che denuncia la presenza di oltre mille affiliati-fantasma, nel Meridione: iscritti di cui non si conoscerebbe ufficialmente l’identità. Di Bernardo auspica una massoneria trasparente, ma avverte: la democrazia, purtroppo, non basta più. Serve un «tiranno illuminato», per uscire dal caos del mondo globalizzato.

domenica 29 aprile 2018

Alfie è morto da italiano. Ora la magistratura indaghi i suoi assassini


Forse neanche se ne rendevano conto, il ministro degli Esteri Angelino Alfano e il suo collega degli Interni Marco Minniti, di mettere le premesse per una caso giudiziario e diplomatico senza precedenti.

"Senza di me non potete far nulla" (Gv 15,1-8)


Domenica scorsa, Gesù si è paragonato al Buon Pastore che dà la vita per le sue pecorelle, che le ama e che da esse è amato; oggi Egli usa un'altra immagine molto bella: quella della vite, alla quale sono uniti i tralci. Egli è la vite, noi siamo i tralci. L'immagine è molto semplice e piena di profondi significati. Vediamo ora di trarre da questa stupenda pagina del Vangelo degli insegnamenti per la nostra vita spirituale.

martedì 24 aprile 2018

Ora Israele minaccia Assad: “La sua esistenza è a rischio”


Tra Israele e Siria, le tensioni non accennano a diminuire. Il ministro delle Infrastrutture di Israele, Yuval bSteinitz, ha lanciato un avvertimento molto serio al presidente siriano, Bashar al Assad. Una vera e propria minaccia, che è stata rivolta al leader di Damasco in un’intervista al sito israeliano Ynet.

«L’Unione Europea potrebbe aver firmato la condanna a morte di Asia Bibi»


La Commissione Europea ha rinnovato un’importante accordo commerciale con il Pakistan, nonostante avesse promesso di non farlo senza la liberazione di Asia Bibi.

«L’Unione Europea potrebbe aver firmato la condanna a morte di Asia Bibi». Non ha usato giri di parole Wilson Chowdry, leader della British Pakistani Christians Association (Bpca), che si batte per i diritti umani dei cristiani in Pakistan e nel mondo, prendendo la parola a Bruxelles l’11 aprile e organizzando una protesta fuori dal Parlamento Europeo il 13 aprile.

domenica 22 aprile 2018

Perché per noi cattolici il giorno di festa è la domenica?


Da dove nasce l'uso di festeggiare la Domenica come giorno del Signore? Risponde don Stefano Tarocchi, preside della Facoltà teologica dell’Italia centrale.

Perché gli Ebrei ed i Protestanti considerano giorno di festa il sabato, mentre i cattolici indicano la domenica? Qual è effettivamente il settimo giorno in cui Dio, nella creazione, si riposò?

"Il buon pastore dà la propria vita per le pecore" (Gv 10,11-18)


Il Messia era stato caratterizzato dai profeti come il Pastore del suo popolo (Is 40,11; Ez 34,23; 37,24; Zc 13,17, ecc.), ed Israele era stato chiamato gregge del Signore (Ez 34,5; Mic 7,14; Zc 10,3, ecc.). Gesù Cristo affermò solennemente che questi vaticini si erano avverati in Lui, proclamandosi pastore, anzi buon pastore non solo del popolo ebreo ma di tutti gli altri che Egli avrebbe uniti al primo suo gregge, formandone un solo ovile sotto un solo pastore. Dal modo com'Egli parlò traspare tutta la sua tenerezza verso le anime e, dal contrapposto che fece tra il buon pastore e il mercenario, tutto il dolore che provava non solo per i falsi pastori del popolo ebreo, ma per i pastori falsi e mercenari di tutti i secoli. Io sono il buon pastore, esclamò; era venuto per dare la vita e per darla abbondantemente, e la dava alle sue pecorelle non solo pascolandole, ma immolandosi per loro; perciò soggiunse: Il buon pastore dà la vita per le sue pecorelle e, secondo l'espressione del testo greco, dà la vita in prezzo di redenzione.

sabato 21 aprile 2018

Padre Florian, il prete oscuro che dice messa per i "cattivi"


Sotto la tonaca nera deve avere un demone per la polemica. Odia il politically correct, ma non lo si può nemmeno considerare un profeta del politicamente scorretto.

Padre Florian Abrahamowicz è sempre oltre. Su posizioni che si fatica perfino a localizzare sulla carta del pensiero. Lo si potrebbe forse definire un reazionario a tutto tondo, ma con lui tutte le categorie tradizionali fanno cilecca.

venerdì 20 aprile 2018

Chi era Voltaire? Un intollerante, un taccagno... ed era favorevole alla schiavitù

Crolla il mito del padre dell'Illuminismo (nessun rispetto per chi la pensava diversamente, anzi odiava i cattolici e la Chiesa che cercò di distruggere con tutte le sue forze)

Chi era davvero Voltaire? Il difensore intransigente della tolleranza, nemico di ogni fanatismo e apostolo della nuova laicità, come lui ha voluto farci intendere e come ci è stato propagandato dalla scuola, o semplicemente un astuto impostore, abile nel cavalcare lo spirito del tempo e pronto a tutto pur di affermare se stesso?

Da qualche decennio la storiografia più seria ha cominciato a mostrarci il volto nascosto dell'«apostolo della tolleranza», pur con pochi riscontri nella vulgata più comune e, in particolare, in quella scolastica. Abbiamo così scoperto un Voltaire arricchitosi con il traffico negriero, violentemente razzista e antisemita, ben poco scusabile con il richiamo al solito «ma quelli erano i tempi!», giacché altri autori, in quei medesimi tempi, seppero reagire con ben più coraggio e disinteresse.

Il muro cristiano di Mahardeh che ha fermato gli assalti jihadisti


Da Mahardeh (Siria). L’enclave della Ghouta è caduta sotto i colpi, incessanti, dell’aviazione, mentre l’Esercito Arabo Siriano, insieme agli operatori della Mezzaluna Rossa, apriva i corridoi umanitari per far evacuare i civili e negoziare lo spostamento dei jihadisti verso Idlib. È in quella roccaforte, prima ancora che a Deraa, nella parte settentrionale, che si sta spostando la prima linea, e forse l’ultima, del conflitto siriano. I pullman verdi con dentro gli uomini, kalashnikov in spalla, circondano Damasco, attraversano Homs e Hama, per giungere a destinazione dove ad attenderli ci sono tutta una serie di fazioni, alcune finanziate dalla Turchia, altre dal Qatar, altre ancora dall’Arabia Saudita. I loro volti consumati da un assedio durato più di cinque anni si sporgono fuori dal finestrino, gli occhi fissano il vuoto, una Siria che probabilmente non rivedranno più. L’inferno non è finito.

mercoledì 18 aprile 2018

Le apparizioni della Madonna di Gimigliano. Una piccola Fatima marchigiana "rifiutata"...

18 APRILE 2018, SETTANTENNIO DELL'APPARIZIONE DELLA  MADONNA ADDOLORATA A GIMIGLIANO DI VENAROTTA (ASCOLI PICENO) (1948 - 1985)

Accesso al Santuario della Madonna di Gimigliano (AP)
Primo periodo di apparizioni: Dal 18 Aprile al 23 Maggio 1948

Il 18 aprile 1948 la Santa Vergine apparve per la prima volta ad Anita Federici, una contadina tredicenne afflitta da una malattia agli occhi, presso una rupe tufacea di Gimigliano di Venarotta in provincia di Ascoli Piceno. La Madonna invitò Anita, che stava raccogliendo legna nel bosco, a pregare per la conversione dei peccatori, parlandole nel dialetto locale. Maria le riapparve altre 25 volte, sino a quando, il 23 maggio 1948, le diede la corona della penitenza e del dolore.

Le apparizioni della Madonna furono precedute da quelle di un angelo nei giorni 3,4,9,10 e 11 aprile 1948. L'angelo aveva 5 o 6 anni, era molto bello e pieno di luce; raccomandò alla veggente di pregare molto e di recarsi da Padre Pio.

La sera del 18 aprile 1948 Anita si trovava sul luogo dove le era apparso l'angelo, quando la Madonna, circondata da quattro angeli, le si mostrò all'improvviso. Tutti le sorridevano, mentre la veggente si impaurì. Maria le fece cenno di avvicinarsi, poi la accarezzò e le mise a posto i capelli. Quindi le diede tre segreti ed altrettanti l'angelo. Ella, inoltre, le dettò i nomi dei bambini da invitare sul luogo a pregare. Anita tentò di farsi suora, ma la sua salute glielo impedì. Frequentò le magistrali, diplomandosi nel 1961. L'anno successivo si sposò con l'insegnante elementare Ruggeri Fiero, trasferendosi definitivamente a Pescarolo di Cremona.

martedì 17 aprile 2018

Siria: la verità di un prete (articolo del 13 febbraio 2017)


PADRE MAES

Padre Daniel Maes(foto apertura) ha 78 anni, è belga e dal 2010 opera nell’antico monastero di Mar Yakub a Qara, a 90 km a nord di Damasco (Siria)

È stato chiamato lì direttamente da Madre Agnes-Mariam della Croce, la controversa suora accusata in Occidente di essere un agente al soldo di Assad per la sua attività di contro-informazione sulla guerra in Siria. 

Quella di Padre Maes è una figura importante dei cristiani siriani (sopratutto della comunità cattolico-melchita) non solo per la sua attività pastorale, svolta anche nei momenti più terribili della guerra, ma anche perché il suo sguardo è quello di un europeo che ha vissuto con i propri occhi quello che in questi anni è accaduto in Siria.

domenica 15 aprile 2018

Pompei: un segno della Beata Vergine o solamente un colpo di vento?

Un rosario che oscilla inspiegabilmente dalla Madonna del Santuario di Pompei, e subito si è gridato al miracolo. Un intervento divino o forse solo il vento, fatto sta che molti fedeli si sono riuniti dinanzi alla splendida chiesa sita in onore della Beata Vergine, in provincia di Napoli. La cosa certa è che il luogo sacro attira ogni anno migliaia di pellegrini da tutta Italia e anche fuori dai confini nazionali. In particolare sono due le date più importanti per la chiesa mariana che è stata costruita a fine 1800, leggasi la prima domenica di ottobre, e l’8 maggio, la festa della Madonna. In quei due periodi dell’anno sono tantissimi i fedeli che giungono nel piccolo paese alle porte di Napoli, per recitare la Supplica alla Regina del Santo Rosario di Pompei, e sperare in una vita positiva. La basilica è stata visitata negli anni da moltissimi personaggi noti, come ad esempio San Padre Pio da Pietrelcina, ma anche dall’attuale Papa, Francesco, nonché da Giovanni Paolo II e da Benedetto XVI. A volere fortemente il santuario fu Bartolo Longo, mecenate e fondatore appunto del sito mariano di Pompei, poi beatificato nel 1980. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

"Perché siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore?" (Lc 24, 35-48)


Il Vangelo di questa terza domenica di Pasqua prosegue il racconto dei discepoli di Emmaus. Questi due discepoli raccontarono agli Undici e a tutti quelli che erano con loro «ciò che era accaduto lungo la via e come avevano riconosciuto Gesù nello spezzare il pane» (Lc 24,35). Mentre stavano narrando la loro straordinaria esperienza, ecco che Gesù comparve loro e disse: «Pace a voi» (Lc 24,36). Il Signore diede prova della sua Risurrezione mostrando loro le mani e i piedi: era proprio Lui, e i segni gloriosi delle ferite lo testimoniavano in modo molto chiaro. Poi domandò loro qualcosa da mangiare, ed essi gli diedero una porzione di pesce arrostito: non si trattava certamente di un fantasma. Alla fine, Gesù spiegò agli Apostoli il senso delle Scritture, le quali parlavano della sua Morte e Risurrezione, e del compito che Gesù affidava loro: il compito di predicare a tutti i popoli «la conversione e il perdono dei peccati» (Lc 24,47).

sabato 14 aprile 2018

Israele è entrata in"terminator mode"


9 Aprile 2018. Dunque sono stati caccia F-15 di Israele a colpire – con 8 missili – la base aerea siriana tra Homs e Palmira. Lo ha confermato il ministero russo della difesa, ed è la prima volta che Mosca accusa Israele. Secondo la Russia, degli otto missili, 5 sono stati intercettati dall contraerea siriana, tre sono caduti nella parte occidentale della base aerea. Il governo di Damasco parla di “martiri e feriti”, mentre i russi non confermano i morti. Gli ebrei avrebbero sparato stando nello spazio aereo libanese. L’hanno fatto apparentemente all’insaputa degli americani, o almeno al Pentagono, che alle prime notizie ha fatto una dichiarazione ufficiale: “il Dipartimento della Difesa non sta conducendo attacchi aerei in Siria”, ha detto il Pentagono a Reuters in una dichiarazione. “Tuttavia, continuiamo a guardare da vicino la situazione e sostenere gli sforzi diplomatici in corso contro i responsabili che usano armi chimiche, in Siria o in altro modo“.

Siria. Per chi ha memoria corta


Dunque ricapitoliamo per chi ha la memoria corta: Nel 2009, gli Usa volevano far passare una pipeline del Qatar sul territorio siriano ma Assad si oppose al progetto. http://www.ilsole24ore.com/art/mondo/2016-10-19/siria-dietro-conflitto-l-eterna-guerra-le-pipeline-161032.shtml?uuid=ADBvyXfB

Dal quel giorno i servizi d’intelligence americani cercano di rovesciare il suo governo con la forza mediante il finanziamento di sanguinari ribelli mercenari (tra cui l’ISIS) https://www.ilfattoquotidiano.it/2015/05/30/isis-chi-lo-finanzia-americani-e-alleati-naturalmente/1733028/

venerdì 13 aprile 2018

Musulmani attaccano chiesa. I fedeli inseguiti con un'ascia


Un gruppo di circa 20 migranti musulmani ha attaccato la chiesa di Faneromeni, mercoledì sera nella capitale cipriota di Nicosia, lo scrive il giornale locale SigmaLive.

Ora Saviano e la Boldrini fanno il tifo per Donald


Beati loro che hanno sempre una certezza, una buona causa da inquadrare in bianco e nero per schierarsi comodamente dal salotto di casa.

Soltanto gli imbecilli credono alla propaganda di guerra di Washington


Ancora una volta l’Impero USA si scaglia contro un paese che non si piega alle sue direttive, la Siria. Questo pase arabo ha avuto la disgrazia di essere al centro dei piani strategici di destabilizzazione orditi dagli strateghi di Washington e di Tel Aviv e questo spiega la tragedia di una guerra per procura sobillata ed imposta dall’esterno da oltre sette anni.

mercoledì 11 aprile 2018

Oltre 3000 stupri collettivi all'anno. La vergogna nascosta della Germania


La settimana di Pasqua, in Germania, è iniziata con l'ennesima aggressione sessuale a una ventenne. E' la stampa inglese a riportare l'accaduto. La donna, ventiquattro anni, è stata accoltellata da un diciassettenne accorso in aiuto di due ragazzini ultra minorenni - profughi - per via di un litigio. E' tutto quel che si sa, oltre al fatto che la donna è in fin di vita. Aggressioni e stupri in cui vengono coinvolte donne bianche, soprattutto giovani, sono la quotidianità, ormai, in una Germania multiculturale. Ma non solo. Il sogno di un'Europa 'melting pot culturale' - a patto che un'identità, quella nazionale, qualunque essa sia, purché europea, e quindi cristiana, sia evanescente - va avanti da anni indisturbato. La subalternità dei media rispetto al politicamente corretto ha costruito una cornice narrativa in cui difficilmente si riesce ad inserire la realtà di un'Europa che paga gli effetti collaterali della nuova islamizzazione.

martedì 10 aprile 2018

Papa Francesco abbraccia la figlia di Asia Bibi e ascolta il dolore di una vittima di Boko Haram


Aasiyah Naurīn Bibi
Vi ricordate di Asia Bibi? La donna cristiana cattolica pakistana (foto a destra) incarcerata dal 2009 per presunta blasfemia? La donna cristiana avrebbe osato attingere acqua in un pozzo dove si recano anche delle donne musulmane che considerano i cristiani come gente impura e appestata. Ella è stata accusata da quelle vipere di aver insultato il loro prezioso "profeta" solo perché non possono vedere i cristiani e quindi non tollerano che attingano acqua alla stessa fonte per non rimanere contaminati - secondo le loro regole da medioevo - allo stesso pozzo. Questo è l'Islam. Vi riporto un aggiornamento del 24 febbraio 2018 sul caso Asia Bibi (più correttamente Aasiyah Naurīn Bibi) e sullo strano silenzio di papa Francesco che di facciata accoglie i parenti della donna, ma che non sembra scomporsi più di tanto... (DeepMoon Amministratore)

domenica 8 aprile 2018

"A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati" (Gv 20,19-31)


La seconda domenica di Pasqua è la cosiddetta "Domenica della Divina Misericordia". È chiamata così in seguito alle richieste che Gesù rivolse a santa Faustina, di celebrare la domenica successiva a quella di Pasqua in onore dell'infinita misericordia con cui Egli ci ha amati e redenti.

venerdì 6 aprile 2018

Aggiornamento sul Cristo dal braccio schiodato "Il Cristo di Furelos" (di DeepMoon Amministratore)


Alcuni lettori, nei commenti in un post precedente a questo, mi avevano chiesto in quale località si trovasse il "crocifisso dal braccio schiodato" dove si racconta di un giovane peccatore incallito che viene assolto direttamente da Gesù ritratto sulla croce che stacca la sua mano inchiodata al legno per assolverlo, al posto del solito sacerdote confessore che invece si era rifiutato di farlo per i soliti peccati commessi dal giovane. Questa leggenda veniva riportata dal sito Aleteia.org(sito a mio avviso impreciso e pressappochista) ma non ne riportava né la fonte, né l'esatta posizione geografica del luogo. Indagando accuratamente nel web ho scoperto che questo crocifisso in realtà si trova si in Spagna, ma in uno dei tanti villaggi della Galizia, nella Iglesia de San Juan, (chiesa di San Giovanni) nella cittadina di Furelos che dista a 63 Km dalla città di Santiago di Compostela, (Spagna).

martedì 3 aprile 2018

Pasqua, i manifesti choc a Roma: Rocco Siffredi diventa Gesù


Ancora un manifesto choc nel giorno di una ricorrenza cristiana. E ancora una volta sotto l'hashtag "Love Lucifer" si nasconde un ignoto "artista" che a Pasqua si diverte a infangare la festa più sentita dai cristiani.

domenica 1 aprile 2018

Pasqua di Resurrezione di Nostro Signore 2018


"Così sta scritto: il Cristo dovrà patire e risuscitare dai morti il terzo giorno e nel suo nome saranno predicati a tutte le genti la conversione e il perdono dei peccati,..." (Luca 24, 46-47)

BUONA PASQUA A TUTTI VOI!

TRATTO DAL FILM: "BEN HUR" CHE INCONTRA GESU' CHE LO DISSETA (LA SUA STRAORDINARIA MISERICORDIA)

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