TRANSLATE THIS BLOG

giovedì 24 maggio 2018

Esperienza pre-morte di una ex testimone di Geova


Haydee Cortes (nella foto di apertura), ex testimone di Geova, oggi evangelica-cristiana, racconta della sua esperienza premorte negli anni '70 e scopre delle menzogne che i testimoni di Geova le avevano da sempre raccontato e che continuano tutt'oggi imperterriti a insegnare con le loro bibbie taroccate nelle loro "sale del regno", riguardo ai nostri corpi spirituali e sulla vita dopo la morte... e molte altre eresie ancora. (di DeepMoon Amministratore)

Questa è l'esperienza pre-morte di Haydee Cortes

Sono stata battezzata dai testimoni di Geova nel lontano 1970. Credevo in Dio ma non credevo che Gesù Cristo era Dio. Credevo che Gesù Cristo fosse un dio creato dal vero Dio. Non credevo nella vita dopo la morte e molto meno cedevo che ci fosse uno spirito cosciente che avrebbe lasciato il corpo una volta morto. Non credevo in nessun tipo di guarigione miracolosa, né che Dio avrebbe comunicato con le persone attraverso visioni o sogni. Credevo che ogni sorta di guarigione, miracoli e visioni fossero opera del diavolo. Ero molto fedele a questi insegnamenti di Testimone di Geova, e nessuno poteva convincermi del contrario.

Il 12 settembre del 1973 feci un parto cesareo. Mentre ero sul tavolo operatorio ho potuto osservare come i dottori e le infermiere si preparavano a fare il loro lavoro e dipingevano il mio addome con un liquido arancione. Ero preoccupata per questo e chiesi cosa stessero facendo. Il medico mi spiegò che dovevano fare questo prima dell'anestesia, dopo di ché anestetizzarmi e iniziare subito a incidere l'addome per evitare che venisse sedato anche il bambino. Cominciarono a iniettarmi l'anestetico e sentii una strana sensazione. Il mio corpo si irrigidì, ma la mia mente rimase sveglia. Mi resi conto che stavano per tagliarmi l'addome e non ero addormentata. Cercai di muovermi e urlare per la disperazione, ma tutti gli sforzi furono inutili. Cominciai a sentire un dolore terribile mentre mi tagliavano l'addome. Tutto ad un tratto, nel mezzo del mio dolore sentii una voce udibile che diceva; "GUARDA COSA STA PER ACCADERTI!"

In quell'istante fui tirata fuori dal mio corpo con un soffio improvviso. Mi muovevo molto velocemente con un movimento circolare verso il soffitto della stanza. Rimasi in bilico lì guardando quello che stavano facendo i medici. Potei vedere come il mio bambino venne estratto dal mio grembo. Mi sentii molto triste e dissi: "Non si può fare nulla, è tutto finito per me sulla terra, ero così ansiosa di vedere quel bambino e io non potevo nemmeno tenerlo tra le mie braccia". Mi ricordai con tristezza degli altri miei figli e dissi: "Questa è la fine, ora i miei figli si dimenticheranno di me".

Quindi cominciai a salire. Ero consapevole di non avere più un corpo solido. Ero una specie di forza energetica che si muoveva ad alta velocità come in un movimento circolare, ne ero completamente consapevole. Sapevo di essere me stessa e possedevo ancora tutti i miei ricordi, sapevo di aver lasciato la terra e mi ritrovai di colpo in un posto oscuro come la pece. Iniziai a domandare a me stessa: "E' questo l'universo? Dove sono? Dove sto andando? Starò qui per sempre?" All'improvviso iniziai a sentire qualcosa di molto strano. L'unica parola che potrei usare per descrivere ciò che provavo era agonia o tormento. Allo stesso tempo sentii il bisogno del mio corpo. Volevo uscire da lì e rivolevo indietro il mio corpo. Non riuscivo a sopportare quel tormento. Mi ricordai di quella voce che sentii in ospedale prima di uscire dal mio corpo ("GUARDA COSA STA PER ACCADERTI!"). Iniziai a urlare: "TI PREGO, NON LASCIARE CHE ACCADA QUESTO!" "ACCETTO DI NON TORNARE MAI PIU' SULLA TERRA, ACCETTO CHE NON VEDRO' MAI PIU' I MIEI FIGLI, MA NON POSSO ACCETTARE DI RIMANERE QUI PER SEMPRE". "TI PREGO, NON LASCIARE CHE QUESTO MI ACCADA!" Immediatamente sentii un gruppo di voci parlare all'unisono dicendo: "QUESTO AVVIENE AFFINCHE' VOI CREDIATE!". E io risposi: "Io credo solo nell'Onnipotente!"

Poi ci fu un silenzio.

Il tormento che sentii si fermò e ricominciai a scendere ad altissima velocità. Mi ritrovai al soffitto della mia stanza d'ospedale. Questa volta il mio corpo era sdraiato su una barella e vidi un'infermiera che picchiettava la mia faccia e diceva "Haydee, svegliati!". Potei vederla chiaramente mentre mi avvicinavo. Poi fui lasciata dolcemente cadere nel mio corpo. L'infermiera mi stava ancora toccando il viso e chiamava il mio nome. Aprii gli occhi e lei era proprio davanti al mio viso. Guardai i suoi occhi mentre pensavo: "Vorrei che tu sapessi da dove vengo". Non riuscii a togliermi l'esperienza dalla mente e fui grandemente preoccupata per le persone nel mondo. Pensai: "I Testimoni di Geova mi hanno ingannato, siamo Esseri Spirituali dentro un corpo di carne e quando moriamo usciamo dal corpo!" Le persone non sanno cosa potrebbe accadergli. Dovrebbero saperlo invece!"

Da questa esperienza compresi che siccome non credevo nel Figlio di Dio, era come se fossi nell'oscurità. Ed è lì che finii, nelle tenebre!

Matteo 8,11-12, "Ora vi dico che molti verranno dall'oriente e dall'occidente e siederanno a mensa con Abramo, Isacco e Giacobbe nel regno dei cieli, mentre i figli del regno saranno cacciati fuori nelle tenebre, ove sarà pianto e stridore di denti".
Alcuni giorni dopo venni dimessa dall'ospedale. Non riuscii a smettere di pensare alla mia fantastica esperienza. Continuai a ripetere a me stessa: "Sono stata ingannata dai Testimoni di Geova sul fatto che nessuno spirito esce dal corpo quando moriamo e invece io l'ho appena vissuto". Iniziai a prendermi cura di tutti nel mondo. Volevo avvertire tutti di quel luogo oscuro. Decisi allora di credere in Gesù Cristo come mio Salvatore e Signore e iniziai a far visita a una chiesa cristiana.

Dopo che ricevei Gesù Cristo come mio Signore e Salvatore mi svegliai una notte e mi alzai dal mio letto. Mentre camminavo verso la porta, guardai di nuovo il mio letto e vidi mio marito dormire e, con mia sorpresa, anche il mio corpo lì accanto a lui. Mi resi subito conto di ritrovarmi di nuovo fuori dal mio corpo ma questa volta non ero un'energia informe che si muoveva ad alta velocità. Questa volta avevo un corpo. Allungai le braccia in avanti e guardai questo nuovo corpo. Guardai poi la camera dei miei figli e mi sentii triste nel lasciarli. Pensai: "ora quando i miei figli si sveglieranno vedranno che sono morta, mi seppelliranno e tutti si dimenticheranno di me, non hanno nessuno che si prenderà cura di loro, poverini".

Allora mi inginocchiai sul pavimento e cominciai a pregare: "Ti prego Signore, nel nome di tuo figlio Gesù Cristo, rimettimi nel mio corpo, i miei figli hanno bisogno di me". Sentii una forza sollevarmi lentamente dal pavimento e collocarmi sopra il mio corpo fisico che si trovava sul mio letto, e cominciai a scendere lentamente finché non ci caddi dentro. Provai subito ad aprire gli occhi e a muovermi, ma il mio corpo era rigido come una parete. Tutti gli sforzi che feci per muovermi non servirono a nulla. Disperata com'ero, iniziai a pregare dicendo: "Signore ti prego, i miei figli hanno bisogno di me, non c'è nessuno che si prenda cura di loro a dovere, riportami in vita". Iniziai a sentire come tanti aghi in tutto il corpo. Sentii la forza della vita ritornare in me e il battito del mio cuore pulsare di nuovo. Aprii quindi gli occhi e questa volta rimasero aperti davvero. Mossi subito dopo le dita per controllare se si muovessero e saltai fuori dal letto stupita.

Ho raccontato questa mia esperienza in diverse chiese e molte vite sono state toccate nell'intimo e hanno dato il loro cuore al Signore. Sia gloria a Dio per avermi fatto vivere questa esperienza di fede.

Testimonianza di Haydee Cortes

Traduzione di: DeepMoon Amministratore

Copyright © IoDifendoilCattolicesimo.blogspot.it


7 commenti:

  1. Comunque sia, questo racconto di Haydee Cortes è molto bello e porta a credere in Cristo Nostro Signore, anche se qualcuno obbietterà, ma se posso consigliarvi, oltre a credere in Cristo, nella scelta della chiesa alla quale dovete aderire è senza dubbio quella cattolica per via della vera dottrina, dei sacramenti, alla partecipazione del corpo mistico e all'Eucaristia. Non tolgo nulla sul fatto dell'evangelizzare e del testimoniare di Cristo come fa questa donna che ha abbracciato una denominazione evangelica, ma Cristo ha fondato una sola chiesa, quella cattolica apostolica romana. State lontani dai tdg e se potete, portate questi figli e fratelli usciti fuoristrada nella vera chiesa di Gesù perché la chiesa di Charles Taze Russel e di Knorr è una sinagoga di Satana. Una falsa chiesa, una falsa adunanza, false dottrine e false bibbie.

    C'è un solo gregge e un solo pastore, un solo Spirito, una sola fede e un sol battesimo (Efesini 4,5-6)

    "1 «In verità, in verità vi dico: chi non entra nel recinto delle pecore per la porta, ma vi sale da un'altra parte, è un ladro e un brigante. 2 Chi invece entra per la porta, è il pastore delle pecore. 3 Il guardiano gli apre e le pecore ascoltano la sua voce: egli chiama le sue pecore una per una e le conduce fuori. 4 E quando ha condotto fuori tutte le sue pecore, cammina innanzi a loro, e le pecore lo seguono, perché conoscono la sua voce. 5 Un estraneo invece non lo seguiranno, ma fuggiranno via da lui, perché non conoscono la voce degli estranei»… …«In verità, in verità vi dico: io sono la porta delle pecore. 8 Tutti coloro che sono venuti prima di me, sono ladri e briganti; ma le pecore non li hanno ascoltati. 9 Io sono la porta: se uno entra attraverso di me, sarà salvo; entrerà e uscirà e troverà pascolo. 10 Il ladro non viene se non per rubare, uccidere e distruggere; io sono venuto perché abbiano la vita e l'abbiano in abbondanza. 11 Io sono il buon pastore. Il buon pastore offre la vita per le pecore. 12 Il mercenario invece, che non è pastore e al quale le pecore non appartengono, vede venire il lupo, abbandona le pecore e fugge e il lupo le rapisce e le disperde; 13 egli è un mercenario e non gli importa delle pecore. 14 Io sono il buon pastore, conosco le mie pecore e le mie pecore conoscono me, 15 come il Padre conosce me e io conosco il Padre; e offro la vita per le pecore. 16 E ho altre pecore che non sono di quest'ovile; anche queste io devo condurre; ascolteranno la mia voce e diventeranno un solo gregge e un solo pastore." (Giovanni 10,1-16)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Commento perfetto, bravo Deep, tu stai veramente difendendo il Cattolicesimo e illuminando dubbiosi e male catechizzati.

      Elimina
    2. Ciao carissimo amico, ho solo riportato la verità. Un abbraccio. ;-)

      Elimina
  2. questa signora e uscita da una setta ed e entrata in un altra la vera chiesa ,e quella cattolica apostolica ,io l,o capito dopo essere stata per ben 28 anni in una chiesa evangelica grazie allo SPIRITO SANTO CHE ha illuminato la mia mente e grazie anche agli studi del fratello incardona salvatore che mi hanno confermato la verita, che il SIGNORE AVEVA messo dentro il mio cuore.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il problema però è che ora la chiesa cattolica sta diventando apostata, come diceva san Paolo nella seconda lettera ai tessalonicesi o la madonna nel terzo segreto di Fatima.

      Elimina
    2. io credo alla promessa di GESU quando dice che le porte dellades non potranno vincere la sua chiesa dobbiamo solo pregare il resto lo fara il SIGNORE. scusate per le punteggiature che mancano devo imparare a metterle

      Elimina
    3. Su quelle promesse ci redo anch'io perché Gesù a differenza dell'uomo, non può mentire. Non ti fare problemi sbaglio pure io a punteggiare

      Elimina

.

TRATTO DAL FILM: "BEN HUR" CHE INCONTRA GESU' CHE LO DISSETA (LA SUA STRAORDINARIA MISERICORDIA)

ARTICOLI PIU' VECCHI IN ORDINE CASUALE

COMMENTI RECENTI

Profezie della Madonna a Baron Renato sull'invasione dei rifugiati ai giorni nostri

ADESSO VUOL MODIFICARE PURE IL PADRE NOSTRO, COI COMPLIMENTI DI "SAN" LUTERO...