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lunedì 31 dicembre 2018

Gli oroscopi, il cielo stellato e il senso della vita (di Antonio Socci)


A fine anno, per i media, è tempo di oroscopi. Il frivolo divertimento di leggere, sulla nostra vita, “previsioni” che non si avverano mai sembra inspiegabile, eppure fa emergere la brama che abbiamo di cercare, in qualche modo, le tracce del nostro destino. 

In fondo desideriamo scoprire che la nostra esistenza non è un accidente del caso e non si consuma in un ingorgo di eventi senza scopo, ma che c’è un disegno e qualcuno lassù ci ha voluti.

domenica 30 dicembre 2018

"Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?" (Lc 2,41-52)

La prima domenica dopo Natale ricorre ogni anno la festa della Santa Famiglia di Nazareth. Una famiglia unica e irripetibile, formata da Giuseppe, Maria e Gesù. Maria e Giuseppe erano veri sposi anche se vissero il loro matrimonio verginalmente, non solo come fratello e sorella, ma come Angeli in Terra, e più ancora. E Gesù è il Figlio di Dio venuto su questa Terra per la nostra salvezza. La Famiglia di Nazareth offriva agli angeli del Paradiso lo spettacolo più bello; essa – come si espressero alcuni Santi – era come la Trinità terrestre. San Giuseppe faceva le veci del Padre, Gesù è lo stesso Figlio di Dio, Maria è il riflesso più puro dello Spirito Santo. San Giuseppe, come la Chiesa da sempre ha insegnato, non è padre naturale di Gesù, ma, come si dice comunemente, il padre putativo, verginale, in quanto Gesù è stato concepito per opera dello Spirito Santo. Tuttavia era indispensabile la presenza di san Giuseppe per fare in modo che il Figlio di Dio entrasse in questo mondo in modo ordinato, ovvero che avesse una famiglia umana dove vivere e crescere.

venerdì 28 dicembre 2018

Alle radici del papismo contemporaneo (di Andrea Maccabiani)

Il termine papismo ha disgustose origini. È l’aggettivo dispregiativo utilizzato dalle sette protestanti, specialmente quelle anglicane, per indicare la Chiesa Cattolica Apostolica e Romana. Ciò che effettivamente distingue in maniera esteriore e visibile i cattolici dalle chiese ortodosse o dalle sette protestanti è il papato, centro carismatico simbolo dell’unità della Fede dei credenti sparsi ai quattro angoli del mondo. Il papato non coincide con l’idea (moderna) del centralismo amministrativo, come se Roma fosse l’occhio che sorveglia e domina le varie comunità; è piuttosto il punto sulla terra in cui è custodito il tesoro più prezioso mai esistito, ovvero la Fede. Il Papa non è il padrone della Chiesa come non lo è della Fede: egli è il custode vigile e autorevole del deposito iniziato a caro prezzo dal sangue degli Apostoli, raccoglitori fedeli di quello più prezioso di Nostro Signore. La Chiesa non ha altro tesoro che questo e non ha altro fedele custode che il Papa. Così si esprime il catechismo di San Pio X:

mercoledì 26 dicembre 2018

Terremoto grazia i catanesi, statua del santo protettore dai sisma impazza sul web


Finita in terra a seguito della scossa nella chiesa di Pennisi, frazione di Acireale. Sant'Emidio è venerato dagli abitanti di Pennisi proprio perché la frazione è sorta sulla faglia del terremoto

Terremoto ai piedi dell'Etna: scossa tremenda, solo dieci feriti lievi in codice verde


Siamo di fronte ad un vero e proprio miracolo di Natale! Case crollate, enormi cornicioni venuti giù all'improvviso, una chiesa semi distrutta, strade squarciate e tanto panico. Eppure non si registrano vittime e feriti gravi nel Catanese dopo la prolungata e intensa scossa che alle 3.19 ha lasciato col fiato sospeso mezza Sicilia Orientale (si è avvertita sino a Messina, Siracusa e Ragusa). Grazie al Cielo, solo una decina di feriti lievi, in codice verde e tanta paura.

lunedì 24 dicembre 2018

Gesù è nato il 25 dicembre


Purtroppo molti cristiani sono convinti che la data del Natale sia convenzionale, cioè che Gesù non sia nato davvero il 25 dicembre. Questa data sarebbe niente altro che la cristianizzazione della festa pagana del Sole Invitto. Non si capisce però come mai noi siamo tanto attaccati a festeggiare il nostro compleanno il giorno preciso, mentre i cristiani dei primi secoli avrebbero inventato una data diversa da quella reale. In realtà Gesù è nato davvero il 25 dicembre e ciò è stato confermato da recenti studi compiuti da uno studioso ebraico, che ha ricostruito i turni per presentare la preghiera al tempio di Gerusalemme da parte delle classi sacerdotali. Ebbene, la classe di Abìa del sacerdote Zaccaria, il padre di Giovanni il Battista, è esattamente nel periodo giusto per cui, seguendo le notizie che abbiamo dal Vangelo, si arriva a dire con sufficiente certezza che la data del Natale di Gesù è storica.

"Buon Natale"? Per il ministro tedesco offende l'Islam. L'ultima menata dei "buonisti"


Per favore, qualcuno spieghi ai kartoffeln d'oltralpe che "l'Islam è rispettoso della figura di Gesù", considerato certo non il Figlio di Dio, ma l'ultimo grande profeta prima di Maometto. Perché in Germania, Annette Widmann-Mauz, ministro per l'Integrazione e per i Migranti, ha deciso di mandare i suoi auguri censurando il "Buon Natale" perché offenderebbe gli immigrati islamici.

Il primo vescovo donna e lesbica chiede di rimuovere i crocifissi e di creare uno spazio di preghiera ai musulmani


Il vescovo di Stoccolma Eva Brunne, ha proposto in una chiesa della sua diocesi di rimuovere tutte le croci e di mettere dei segni che mostrano la direzione della Mecca a beneficio dei fedeli musulmani. Il vescovo venne nominata nel 2009 come il primo vescovo donna e lesbica al mondo della Chiesa di Svezia. Ha un bambino e convive con sua moglie, anche lei prete lesbica Gunilla Linden. Brunne ha suggerito di rendere più accogliente la chiesa per gli appartenenti ad altre confessioni.

domenica 23 dicembre 2018

Quella profezia di Ratzinger sulla scomparsa dell’Europa


Joseph Ratzinger aveva previsto la fine della civiltà occidentale. Almeno per come l’abbiamo conosciuta. Lo stesso “tramonto” di cui ha scritto Oswald Spengler, ma secondo una chiave squisitamente teologico – filosofica. Una curva discendente – aveva pronosticato l’allora “mite professore” di Tubinga – che avrebbe interessato pure la Chiesa Cattolica, che non sarebbe stata più così potente, per numero di fedeli e peso specifico, come un tempo.

"Benedetto il frutto del tuo grembo" (Lc 1,39-45) Quarta domenica di Avvento


La quarta domenica d'Avvento ci fa pregustare già il clima natalizio. Iniziamo dal Salmo che riporta una accorata preghiera rivolta a Dio, affinché Egli salvi il suo popolo. Il pio Israelita avvertiva che solo il Signore poteva liberare il suo popolo, liberarlo non solo dal nemico, ma soprattutto dal peccato che è la vera rovina della nostra anima e della nostra società. Il Salmista così implora: «Tu, pastore d'Israele, ascolta [...]. Risveglia la tua potenza e vieni a salvarci. [...] guarda dal cielo e vedi e visita questa vigna, proteggi quello che la tua destra ha piantato. [...] ci farai rivivere e noi invocheremo il tuo nome (Sal 79).

sabato 22 dicembre 2018

L’uomo dell’anno


Alleluia: l’anno 2018 finisce in gloria. Il Financial Times elegge uomo dell’anno nientemeno che George Soros, l’arcimiliardario finanziere ebreo di origine ungherese quasi novantenne.

Il quotidiano londinese è la voce del potere finanziario internazionale apolide, di proprietà della Nikkei, la società giapponese che controlla la Borsa di Tokyo. E’ considerato universalmente “autorevole” e “prestigioso”. Potremmo anzi dire che i due aggettivi stanno alla Bibbia economica della City esattamente come il bravo medico è un luminare, il relatore di tesi di laurea chiarissimo professore e il collega esperto è eminente.

venerdì 21 dicembre 2018

Messe senza prete, da Aosta a Rimini, ormai è un contagio


Prima di tutto, una confessione: non pensavamo che le “messe senza prete” fossero già così diffuse anche nella nostra Italia. Il cancello è stato aperto e una parte dei buoi è già scappata.

Le segnalazioni giunte in redazione(della Nuova Bussola Quotidiana ndr) confermano, purtroppo, che ci troviamo di fronte ad un abuso della permissione prevista dal canone 1248 § 2, che parla di impossibilità di partecipare alla celebrazione eucaristica, e non di difficoltà o disagio. Ci è arrivata, per esempio, questa segnalazione di un lettore di Coriano (RN):

Perché diciamo buon Natale


Le feste di Natale sono in arrivo. Le strade sono più illuminate del solito, dai balconi penzolano improbabili babbi natale e ci sono le vacanze scolastiche. In piazza, in ufficio, nella casella di posta elettronica, è tutto uno scambiarsi auguri. Ma quali auguri?

Il Papa ai pedofili: "Consegnatevi alla giustizia e preparatevi a quella divina"


Il Pontefice, durante il discorso di fine anno alla Curia, lancia un duro avvertimento nei confronti dei pedofili e assicura che la Chiesa farà il possibile per aiutare la giustizia

Duro attacco di Papa Francesco ai pedofili. Il Santo Padre, in occasione del discorso di fine anno alla Curia romana, ha ribadito che la Santa Sede è impegnata sul fronte degli abusi sessuali contro i minori.

giovedì 20 dicembre 2018

Solitudine: Italia in testa alla classifica. Ecco perché ci sentiamo soli


Italiani popolo di santi, poeti, navigatori e di persone sole. Ad aggiungere la quarta categoria al noto refrain è Eurostat. Istituto europeo di statistica che ha diffuso i risultati di una survey sulla solitudine delle persone, relativi al 2015, che vedono l’Italia in testa alla classifica. E per cercare di capire quali possano essere le cause.

QUANDO IL PAPA TOCCA IL CUORE E ILLUMINA LA NOSTRA RAGIONE: BENEDETTO XVI, IL PADRE DA ASCOLTARE


Ecco come parla il Vicario di Cristo. Il silenzio orante di oggi di Benedetto XVI (in preghiera per tutti noi) fa risuonare la bellezza del suo insegnamento che dobbiamo custodire. E’ impressionante il confronto con le banalità da comizianti che altri ripetono noiosamente e ossessivamente, imitando le sciocchezze mondane e gli slogan di un qualunque partitello di sinistra. Dovremmo ringraziare Dio di avere un padre come Benedetto XVI, che ci parla di Gesù con parole così toccanti e col suo silenzio misterioso e denso di sacrificio. L’umanità ha fame e sete, ma fame e sete di vedere il volto di Dio, di incontrare finalmente l’Amore folle di Dio, di trovare il senso della vita e la salvezza

martedì 18 dicembre 2018

La messa senza prete, si realizza il sogno di Martini


Dopo Ferrara tocca a Vicenza, dove il vescovo ha diramato le linee guida per la celebrazione domenicale senza sacerdote "per motivi imprevedibili". Strano, per una diocesi che ha 683 preti per 354 parrocchie. Ma il "rito" è già pronto e trasuda non di pietà liturgica, ma di liturgia che fa pietà. E' l'imposizione della ministerialità liturgica affidata ai laici, che allontanerà ancora di più i fedeli dalla Chiesa. E purtroppo non è un caso isolato. Segnalateci quello che accade nelle vostre diocesi. E' diventato urgente gridare: #SALVIAMOLAMESSA 

A Schio il bollettino dell'Unità pastorale prende di mira il decreto Sicurezza voluto da Salvini. Alex Cioni: "Propaganda politica"


Dal Papa ai vescovi, passando per i preti è tutto un lottare contro il decreto Sicurezza. Abbandonato lo storico "Dio ti vede, Stalin no" e dismesse le omelie in favore della Democrazia Cristiana, ora in Chiesa si combatte la partita pro-migranti.

Tanto che anche nei bollettini parrocchiali arrivano "scomuniche" indirizzate contro il dl promosso da Salvini.

Siamo alle solite, il papa resta sempre dalla parte dei migranti


Come al solito, in vista della giornata mondiale della pace il prossimo 1 Gennaio il papa non ha perso occasione per difendere i migranti, i musulmani ma senza citare mai i cristiani perseguitati. No! Loro no! Perché il pontefice non è "molto cattolico" ma posso dire per certo che è molto mondialista e politicamente corretto.  

lunedì 17 dicembre 2018

Trump in difesa dei cristiani perseguitati, Bergoglio invece contro (e contro l'Italia) di Antonio Socci

I cristiani del Medio Oriente, finora martirizzati, perseguitati, dispersi e ignorati da tutti, hanno finalmente un difensore

Non si trova in Vaticano, ma a Washington, precisamente alla Casa Bianca. Il presidente Donald Trump ha infatti firmato l’ “Iraq and Syria Genocide Relief and Accountability Act (HR390)”, cioè una legge che riconosce il “genocidio” in corso, perpetrato dai gruppi Jihadisti ai danni di cristiani e yazidi.

È una legge che obbliga formalmente il governo americano ad andare in soccorso di queste popolazioni anche con progetti umanitari che difendano le minoranze religiose e stabilizzino quelle aree. Inoltre tale legge permette all’amministrazione Usa di intervenire contro i persecutori, per dare la caccia ai terroristiche si macchiano dei crimini più efferati.

domenica 16 dicembre 2018

Jihad, si sveglia Tajani: "C'è un clima di odio contro l'Europa"


"La forza della libertà e dei costruttori di pace vince contro la violenza del fondamentalismo islamico". Siamo a posto...

“Non esigete nulla di più di quanto vi è stato fissato” (Lc 3,10-18) Terza domenica di Avvento


Siamo giunti alla terza domenica di Avvento che è chiamata anche la domenica della gioia. È chiamata in questo modo perché il Natale si avvicina e le letture della Messa ci invitano all'esultanza. Il profeta Sofonia così annuncia: «Rallegrati, figlia di Sion, grida di gioia, Israele, esulta e acclama con tutto il cuore, figlia di Gerusalemme» (3,14). Questo invito alla letizia è rivolto a ciascuno di noi. Dobbiamo gioire perché è stata revocata la nostra condanna (cf Sof 3,15) e Gesù viene a salvarci. A queste parole fanno eco quelle di san Paolo Apostolo che, scrivendo ai Filippesi, così esorta: «Siate sempre lieti nel Signore. [...]. La vostra amabilità sia nota a tutti. Il Signore è vicino!» (Fil 4,4-5). Ormai il Natale è vicino e noi dobbiamo preparare i nostri cuori al Signore che viene.

venerdì 14 dicembre 2018

Nel giorno contro la violenza delle donne ci negano questo fatto di cronaca di una donna coraggiosa


Pochi giorni prima che si celebrasse la giornata contro la violenza sulle donne, Jamie Schmidt è stata uccisa per essersi rifiutata di fornire prestazioni sessuali al suo aguzzino. Perché nessuno ha speso una parola per questa vittima? Perché Jemie ricorda a tutti chi è una vera donna e quale sia la natura sacra del sesso, svelando l'ipocrisia del #MeToo.

I gilet gialli contagiano l’Europa e a Londra vogliono la Brexit subito


I gilet gialli escono dalla Francia e iniziano a diventare il simbolo delle proteste in tutta Europa. Le prime avvisaglie c’erano già state in Belgio, a Bruxelles, dove nelle prime giornate di mobilitazione a Parigi e nella provincia francese, avevano contagiato anche la parte francofona del Paese confinante. Gli scontri nella capitale belga avevano fatto capire che il fenomeno non fosse semplicemente autoctono: dalla Francia poteva estendersi ad altri Paesi, specialmente in quelli dove c’è un’instabilità sociale più forte e dove si aspetta molto spesso un simbolo per tornare in piazza.

Perché questa fretta di sposarti a 20 anni? e la laurea? il lavoro? la casa? (Aleteia.org)


L'amore non ti chiede se sei in regola con gli esami, né sei hai certezze economiche... l'amore ha fretta, la stessa di Giovanni e Pietro che corrono insieme al sepolcro

martedì 11 dicembre 2018

Il "Cristo Migrante" bergogliano non c'entra nulla col vero Gesù. Eccovi la vera storia (di Antonio Socci)



Dal 2013, anno di arrivo di papa Bergoglio, ad ogni Natale, immancabilmente, si rilancia l’idea della Sacra Famiglia come una famiglia di migranti. Con un evidente sottinteso politico

Quest’anno papa Bergoglio ha perfino fatto inviare una lettera, della “sezione migranti” del Vaticano, a don Biancalani, che si conclude con la formula: “In Cristo Migrante”. 

In diversi luoghi si allestiscono presepi bergogliani sul tema migratorio. Ad Acquaviva delle fonti, in provincia di Bari, hanno realizzato un presepio (vedi foto di apertura) dove Giuseppe e Maria sono due migranti che stanno affogando in un mare di bottiglie e Gesù bambino (di colore) sta dentro un salvagente.

lunedì 10 dicembre 2018

La Lega diventa la DC degli anni 2000 e l'Establishment clericale le dichiara guerra (con argomenti filo-UE alla Bonino)

E’ un paradosso. Mentre Matteo Salvini riempie Piazza del popolo a Roma, ricordando la festa dell’Immacolata, citando De Gasperi e Giovanni Paolo II e, anzi, facendone il punto di riferimento ideale, la burocrazia ecclesiastica della Cei organizza una crociata politica proprio contro la Lega di Salvini, tanto che, sempre ieri, il “Fatto quotidiano” titolava in prima pagina: “I vescovi tornano a far politica”. E nell’interno: “Il progetto di Bassetti: così la Chiesa prepara il ritorno in politica”.

domenica 9 dicembre 2018

“Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri “(Lc 3,1-6) Seconda domenica di Avvento

La prima lettura di oggi esprime la gioia degli ebrei deportati che ritornano dal loro esilio di Babilonia. Dopo tanti anni di lontananza dalla loro terra, essi ritornano nella gioia e percorrono al contrario quel cammino che in precedenza avevano fatto nel pianto e nel dolore. Il profeta Baruc esprime questa gioia con le seguenti parole: «Deponi, o Gerusalemme, la veste del lutto e dell'afflizione, rivestiti dello splendore della gloria che ti viene da Dio per sempre» (Bar 5,1). A queste parole fanno eco quelle del Salmo responsoriale, che così canta: «Chi semina nelle lacrime mieterà nella gioia. Nell'andare, se ne va piangendo, portando la semente da gettare, ma nel tornare, viene con gioia, portando i suoi covoni» (Sal 125). Queste parole ispirate ci fanno comprendere che se il Signore permette un sacrificio è per donarci una gioia ancora più grande. Il tempo del sacrificio è simboleggiato dalla semina; quello della gioia dalla mietitura. Quanto più abbondante sarà stata la semina, tanto più copioso sarà il raccolto.

sabato 8 dicembre 2018

"Avvenga per me secondo la tua parola" (Lc 1,26-38) Omelia dell'Immacolata Concezione


Oggi è la Solennità dell'Immacolata Concezione. Oggi festeggiamo Colei che, per una grazia singolare, non è stata raggiunta dalla colpa originale; Colei che, corrispondendo in tutto alla Volontà di Dio, ha annullato la disobbedienza dell'antica Eva.

Don Bosco: la profezia sulla distruzione di Roma!


Era il 5 Gennaio del 1870, quando don Bosco fece un sogno, che si rivelò profetico, per alcuni accadimenti successivi, riguardanti Parigi e l’Europa. All’epoca, il sogno venne trascritto e comunicato a Papa Pio IX e, dunque, se ne ha il testo.

venerdì 7 dicembre 2018

Don Farinella: un altro sacerdote contro Salvini. Vuole chiudere per la chiesa per le feste di Natale


Non è certo la prima volta che la chiesa - qualche suo esponente - si dichiara anti Salvini, convinta che le sue “riforme politiche” non rispettino la dignità dei migranti, di coloro che arrivano nel nostro Paese per ottenere assistenza.

Si chiama don Paolo Farinella il parroco della chiesa genovese di San Torpete che ha addirittura deciso di “chiudere” per le feste di Natale.

giovedì 6 dicembre 2018

Livello del mare, il Vaticano dà i numeri


Mons. Sorondo
A seguito della sessione plenaria 2018 svoltasi dal 12 al 14 novembre, alcuni membri della Pontificia accademia delle scienze (primo fra tutti, il cancelliere mons. Sorondo) hanno firmato una Dichiarazione finale di sfrenato catastrofismo climatico, nella quale, al paragrafo III, si prevede che nei prossimi 25 anni l'intensificazione degli eventi meteorologici estremi causati dal riscaldamento globale antropogenico (AGW) potrebbe “esporre più di un miliardo e mezzo di persone (il 20% della popolazione) a stress termici mortali e ad altri rischi per la salute”.

La Madonna appare al cinema



Due film recenti, uno francese e uono italiano, di registi laici, hanno la Madonna e le sue apparizioni al centro della storia. E il tema viene trattato con rispetto, a dimostrazione che anche nel mondo attuale, così lontano dalla fede vissuta, l'uomo cerca un significato trascendente, si interroga davanti al Mistero.

lunedì 3 dicembre 2018

Il potere di Satana

Immagine di Satana e Gesù nella
"Tentazione nel Deserto", descritto in:
Matteo 4; Marco 1; Luca 4  
Come gli Angeli buoni, anche i demoni, in senso contrario, conservano una loro gerarchia di autorità e di potere nell’infelice regno di cui Lucifero è il principe. Essi lavorano per la perdizione degli uomini e tuttavia, senza volerlo, rimangono pur sempre strumenti nelle mani di Dio.

Dante chiama Lucifero l’imperatore del doloroso regno. Egli, infatti, è a tutti gli effetti “principe” e grande è il suo regno. Un regno che si estende non solo sugli angeli ribelli, ma anche «su coloro che disprezzano i Comandamenti di Dio» (Sant’Agostino). Un regno però “doloroso”. Cos’è, infatti, tutto questo possesso in confronto al godimento di Dio perso per sempre e per propria colpa? A ragione Dante lo dipinge come l’infelicità impersonata: «Con sei occhi piangea e per tre monti gocciava il pianto e sanguinosa bava». Questo dolore satanico è da lui riversato su tutti i suoi inferiori, i quali gli sono simili in proporzione alla gerarchia di appartenenza e al proprio demerito. Ogni diavolo, infatti, conserva la propria natura e gerarchia in base all’appartenenza al proprio coro.

Una bambina di 10 insegna il Cristianesimo alla casta vaticana... (di Antonio Socci)

Una bambina di dieci anni dà lezione di saggezza a un mondo scolastico intriso di multiculturalismo “politically correct” e soprattutto dà lezione di cristianesimo ai vertici clericali e vaticani. Due episodi, avvenuti in simultanea, diventano emblematici.

Nelle stesse ore in cui il vertice della Cei e le associazioni cattoliche ufficiali – spinte da papa Bergoglio – si lanciano direttamente in politica, in difesa dell’Unione Europea più laicista e anticattolica, mentre – da “Avvenire” – lanciano una crociata contro le identità, buttando a mare le “radici cristiane” della nostra storia, una bimba di una scuola veneta, con mitezza e semplicità, fa capire a tutti che è assurdo, nella recita natalizia, cancellare il nome di Gesù da una canzone di Natale per non urtare la sensibilità di bambini di un’altra religione. Ha scritto: “A Natale è nato Gesù e noi lo vogliamo dire a tutti”.

Natale: scuola toglie "Gesù" da una canzone. Alunna di 10 anni si ribella e vince


Con l’arrivo del Natale, ricomincia il conflitto laico-religioso della festività. Questa volta però a decidere le sorti di questa diatriba è stata una bambina di dieci anni.

domenica 2 dicembre 2018

"I vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni" (Lc 21,25-28.34-36) Prima domenica di Avvento

È iniziato l'Avvento, ovvero il Tempo che ci prepara a festeggiare il Natale del Signore. In questo Tempo la Chiesa ci invita a riflettere sulla venuta del Signore. Vi è stata una prima venuta del Figlio di Dio sulla terra, a Betlemme. Questa prima venuta si è verificata nel silenzio e nel nascondimento: il Figlio di Dio è sceso su questa terra prendendo carne nel grembo della Vergine Maria. La Sacra Scrittura paragona questa discesa a quella della rugiada che irrora la terra, oppure a un germoglio che spunta da un ramo. Questa prima venuta è avvenuta nella povertà e nell'umiltà per insegnare a noi la via da percorrere se vogliamo raggiungere il Cielo.

TRATTO DAL FILM: "BEN HUR" CHE INCONTRA GESU' CHE LO DISSETA (LA SUA STRAORDINARIA MISERICORDIA)

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