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I CONCILI

La Chiesa Cattolica riconosce i seguenti 21 concili:

1 Nicea I

Il Concilio di Nicea, tenutosi nel 325, è stato il primo concilio ecumenico del mondo cristiano, secondo la prassi del Concilio di Gerusalemme di età apostolica. Il concilio fu convocato e presieduto dall'imperatore Costantino I, il quale intendeva ristabilire la pace religiosa e raggiungere l'unità dogmatica, minata da varie dispute, in particolare sull'arianesimo; il suo intento era anche politico, dal momento che se tali dispute non fossero state risolte avrebbero dato un ulteriore impulso centrifugo all'impero, in una fase in cui esso si trovava sulla via della disgregazione. Con queste premesse, il concilio ebbe inizio il 20 maggio del 325. Data la posizione geografica di Nicea, la maggiore parte dei vescovi partecipanti provenivano dalla parte orientale dell'Impero...leggi tutto

2 Costantinopoli I

Il primo Concilio di Costantinopoli, tenutosi tra maggio e luglio del 381, è considerato il secondo concilio ecumenico della Chiesa cristiana e, insieme ai Concili di Nicea I, Efeso I e Calcedonia, fu determinante nello stabilire la questione trinitaria e cristologica. Il carattere ecumenico del concilio, a cui non prese parte alcun esponente della Chiesa occidentale, fu confermato dal concilio di Calcedonia nel 451, ma solamente con papa Gregorio Magno il Costantinopoli I fu definitivamente annoverato tra i concili ecumenici...leggi tutto

3 Efeso I

Il Concilio di Efeso fu il terzo concilio ecumenico e si tenne nel 431 a Efeso, in Asia Minore, sotto il regno dell'imperatore d'Oriente Teodosio II (408-450); vi parteciparono approssimativamente 200 vescovi e si occupò principalmente del nestorianesimo...leggi tutto

4 Calcedonia

Il Concilio di Calcedonia è il quarto concilio ecumenico della storia del cristianesimo ed ebbe luogo nella città omonima nel 451.Il Concilio di Calcedonia fu convocato per dirimere la questione monofisita che, negli anni '40 del V secolo, stava rischiando di compromettere l'ortodossia dei concili ecumenici precedenti...leggi tutto

5 Costantinopoli II

Il secondo Concilio di Costantinopoli fu convocato dall'imperatore bizantino Giustiniano I (527-565) nel 553 con l'obiettivo di raggiungere una posizione comune alle Chiese d'Oriente e d'Occidente sulla condanna del monofisismo. Tutt'oggi i suoi decreti sono validi sia per la chiesa cattolica che per la chiesa ortodossa. È storicamente ricordato, oltre che per i suoi decreti, per aver originato lo Scisma tricapitolino, che divise la Chiesa d'Occidente per circa un secolo e mezzo...leggi tutto

6 Costantinopoli III

Il terzo Concilio di Costantinopoli, indetto il 7 novembre 680 e chiuso il 16 settembre 681, è ritenuto da alcune Chiese cristiane il terzo Concilio ecumenico celebrato nella capitale dell'Impero bizantino, convocato e presieduto dall'imperatore Costantino IV. La questione dogmatica imperante nel VII secolo riguardava la figura di Cristo e le sue volontà. Stava avanzando la teoria non ortodossa del monotelismo e del monoenergismo: furono, in effetti, tentativi per riproporre il monofisismo, condannato al Concilio di Calcedonia (451)...leggi tutto

7 Nicea II

Il secondo Concilio di Nicea fu convocato nel 787, su richiesta di papa Adriano I, dall'imperatrice d'Oriente Irene l'Ateniana, per deliberare sul culto delle immagini (iconodulia). È il VII Concilio ecumenico, riconosciuto dalla Chiesa cattolica e dalla Chiesa ortodossa. Il contesto storico in cui si inserisce il secondo concilio di Nicea è il "rifiuto delle immagini", o "iconoclastia", che vedrà coinvolta la Chiesa orientale ed in particolare la Chiesa imperiale di Costantinopoli per almeno un secolo. Il contesto storico in cui si inserisce il secondo concilio di Nicea è il "rifiuto delle immagini", o "iconoclastia", che vedrà coinvolta la Chiesa orientale ed in particolare la Chiesa imperiale di Costantinopoli per almeno un secolo. Il cristianesimo non aveva una eredità artistica; il giudaismo, da cui emanava, evitava la rappresentazione del sacro e del divino. Lo stesso ha fatto il cristianesimo primitivo paleocristiano, che invece faceva ricorso ai simboli (pesce, ancora, agnello, ecc.). Con il IV secolo, sotto l'impulso dello spirito greco, i cristiani cominciarono a decorare i luoghi di culto, e il passo successivo fu inevitabilmente la rappresentazione del sacro. In particolare, nella chiesa orientale le immagini finirono per non avere solo una funzione decorativa, ma stavano al centro della vita liturgica e col tempo attorno ad esse cominciò a svilupparsi un vero e proprio culto....leggi tutto

8 Costantinopoli IV

Il Concilio di Costantinopoli IV (per i cattolici l'VIII concilio ecumenico) si tenne dal 5 ottobre 869 al 28 febbraio 870. Questo concilio, ritenuto ecumenico nella Chiesa cattolica, è stato rifiutato dalla Chiesa ortodossa, nella quale alcuni considerano ecumenico un altro concilio, celebrato dieci anni dopo (879-880), e al quale assegnano lo stesso numero IV, mentre in generale gli ortodossi accettano come ecumenici solo sette concili. La fine dell'iconoclastia con il concilio dell'843 lasciava comunque strascichi polemici all'interno della Chiesa bizantina. Il patriarca Metodio (843-847) preferì scegliere una linea più morbida e moderata, evitando per esempio un'epurazione completa di quei vescovi che si erano compromessi con la politica iconoclastica precedente. Ma era sempre forte l'opposizione interna, dovuta a frange battagliere, anche se minoritarie, di iconoclasti e al partito degli zeloti, composto soprattutto da monaci, che criticava la politica liberale di Metodio...leggi tutto

9 Lateranense I

Il primo Concilio Lateranense si tenne a Roma, presso la basilica di San Giovanni in Laterano, dal 18 marzo all'11 aprile del 1123. Nono concilio nella storia della Chiesa Cattolica, fu il primo a svolgersi in Occidente. Il concilio fu convocato da papa Callisto II nel dicembre del 1122, immediatamente dopo il concordato di Worms, che, in quanto primo accordo siglato tra Papato e Impero, aveva suscitato grande soddisfazione nella Chiesa. Esso aveva posto fine al conferimento arbitrario dei benefici ecclesiastici da parte di laici, ristabilito la libertà nelle nomine episcopali e abbaziali, separato gli affari temporali da quelli spirituali, e ratificato il principio secondo cui l'autorità spirituale proviene unicamente dalla Chiesa; infine, esso aveva tacitamente abolito la pretesa degli imperatori di interferire nelle elezioni papali. Fu così grande l'emozione suscitata da questo concordato che in molti documenti dell'epoca, l'anno 1122 è citato come l'inizio di una nuova era....leggi tutto

10 Lateranense II

Il Concilio Lateranense II, tenuto dal 4 all'11 aprile 1139 sotto la presidenza di Papa Innocenzo II, è considerato come decimo concilio ecumenico dalla Chiesa cattolica. Il concilio deve la sua convocazione allo scisma avvenuto nel 1130 alla morte di Papa Onorio II: i cardinali sono divisi sul Concordato di Worms, che nel 1122 metteva fine alla lotta per le investiture. Inoltre, si aggiunse la rivalità tra due famiglie romane, i Frangipane e i Pierleoni. Il 14 febbraio 1130, sedici cardinali che sostenevano la famiglia Frangipane eleggono papa Gregorio Papareschi, che prende il nome di Innocenzo II. Qualche ora più tardi, Pietro Pierleoni è eletto papa da altri cardinali e prende il nome di Anacleto II. Con l'appoggio di Bernardo di Chiaravalle, Innocenzo II alla fine ha la meglio sul rivale, che muore nel 1138...leggi tutto

11 Lateranense III

Il terzo Concilio Lateranense fu convocato da papa Alessandro III a Roma nel marzo 1179, in seguito alla pace di Venezia tra l'Imperatore Federico Barbarossa e la Lega Lombarda, pace sostenuta dallo stesso papa. È riconosciuto come undicesimo Concilio ecumenico dalla Chiesa cattolica. Il concilio riunisce circa 300 padri conciliari e si tiene in tre sessioni: il 5, 7 e 19 marzo 1179. In esso vengono emanati 27 canoni, su argomenti vari, tra cui: canone 1: dispone che il papa venga eletto esclusivamente dai cardinali (ponendo a questo fine l'uguaglianza fra i tre ordini cardinalizi) e per la validità della sua elezione occorre una maggioranza dei due terzi dei voti dei cardinali elettori; è la prima volta dopo l'età classica che s'istituisce un'elezione vera e propria secondo il principio di maggioranza, in luogo delle acclamazioni che fino allora avevano regolato l'accesso al trono di papi, re ed imperatori; la maggioranza dei due terzi per i conclavi vige ancora oggi (pontificato di papa Francesco);...leggi tutto

12 Lateranense IV

Il Concilio Lateranense IV fu il dodicesimo concilio ecumenico della Chiesa, il quinto celebrato dopo lo scisma d'Oriente. Fu convocato a Roma da papa Innocenzo III, diventato papa nel 1198, con la bolla Vineam Domini Sabaoth, emanata il 19 aprile 1213. Vi prese parte un numero eccezionale di prelati (i patriarchi di Gerusalemme e Costantinopoli e i rappresentanti di quelli di Antiochia ed Alessandria, oltre 400 tra vescovi e arcivescovi, circa 900 tra abati e badesse) e, cosa mai verificatasi in precedenza, i rappresentanti laici di Enrico, imperatore Latino d'Oriente, Federico II, sovrano del Sacro romano impero, quelli dei re di Francia, Aragona, Inghilterra, Ungheria, Gerusalemme e Cipro e dei Comuni lombardi. Fu il papa stesso ad aprire i lavori del Concilio con un'accorata allocuzione introduttiva pronunciata l'11 novembre 1215: il 30 novembre dello stesso anno, nel corso della III sessione del Concilio, Innocenzo III presentò settanta canoni, già formulati, che i padri conciliari dovettero limitarsi ad approvare. Per il numero e la rilevanza delle decisioni sia di carattere dogmatico che disciplinare che vi vennero prese, è da considerare uno dei più importanti della storia della Chiesa...leggi tutto

13 Lione I

Il primo Concilio di Lione fu convocato da papa Innocenzo IV il 24 giugno 1245 a Lione. Vi parteciparono circa 150 padri conciliari. È il tredicesimo concilio ecumenico riconosciuto dalla Chiesa cattolica. Gli anni precedenti il primo Concilio di Lione vedono l'aspra lotta tra l'imperatore Federico II e il papato: il primo sogna una egemonia politica dell'impero, suprema autorità sciolta da ogni vincolo e garantito solo da Dio; i papi invece, in linea con le teorie teocratiche che vedono il loro apogeo in Innocenzo III, cercano di garantire l'egemonia e l'iniziativa alla Chiesa di Roma...leggi tutto

14 Lione II

Il secondo Concilio di Lione fu il quattordicesimo concilio ecumenico della Chiesa cattolica, tenutosi nel 1274. Il secondo concilio di Lione è caratterizzato soprattutto dal tentativo di ristabilire l'unità religiosa con la Chiesa ortodossa, unità peraltro ricercata con vani tentativi lungo tutto il XIII secolo. Nel 1261 l'imperatore bizantino Michele VIII Paleologo riconquistava la città di Costantinopoli, e ristabilì contatti con il papato per motivi politici: rafforzare la sua posizione per evitare la reazione dei latini e la minaccia di una invasione angioina. Così, nella politica dell'imperatore bizantino, l'unità religiosa diventava strumento per raggiungere la pace con l'Occidente cattolico. Tuttavia, benché segnata fortemente da motivazioni politiche, si cercò comunque una certa unità sul piano teologico-ecclesiale attraverso legazioni, scambi di lettere, discussioni, vari memoriali....leggi tutto 

15 Vienne

Il Concilio di Vienne fu il quindicesimo concilio ecumenico della Chiesa cattolica. Il contesto storico in cui si inserisce il Concilio di Vienne vede: la lunga lotta tra il re francese Filippo il Bello e Papa Bonifacio VIII; dopo la morte di quest'ultimo (nel 1303), il re francese si adopererà per una condanna postuma del pontefice; il trasferimento della sede pontificia da Roma ad Avignone, nel 1309, dove vi rimarrà fino al 1377 sotto il potente e condizionante influsso della monarchia francese; l'aspra battaglia condotta dal sovrano francese contro l'Ordine dei Templari, per motivi politici ed economici....leggi tutto

16 Costanza

Il Concilio di Costanza, (1414-1418) è il XVI Concilio riconosciuto ecumenico dalla Chiesa cattolica, convocato a Costanza su richiesta del re dei Romani Sigismondo per porre fine allo scisma d'Occidente. Ottenne le dimissioni di papa Gregorio XII e depose gli altri due contendenti. Fra i suoi primi atti vi fu la condanna per eresia e quindi l'esecuzione di Jan Hus...leggi tutto

17 Basilea, Ferrara e Firenze

Il Concilio di Basilea, Ferrara e Firenze fu convocato da papa Martino V (1417-1431) nel 1431, in applicazione di una disposizione conciliare (il Decreto Frequens) del Concilio di Costanza, che prevedeva, con il decreto Frequens, la tenuta periodica di un concilio della Chiesa cattolica. Iniziato nel 1431, Esso si svolse in più sedi, prima a Basilea, poi a Ferrara, poi a Firenze ed infine a Roma, ove si chiuse nel 1445. Gli scopi del concilio erano i seguenti: 1) trattare l'unione con la Chiesa ortodossa; 2) estirpare l'eresia hussita e 3) riformare la Chiesa. ...leggi tutto

18 Lateranense V

Il Concilio Lateranense V fu un concilio ecumenico convocato da papa Giulio II e iniziato nella Basilica di San Giovanni in Laterano dal 3 maggio 1512. Il concilio ebbe diversi sessioni e si concluse nel 1517. Dopo essere stato eletto papa, Giulio II promise sotto giuramento che avrebbe presto convocato un Concilio di riforma. Tuttavia, il tempo passò e la sua promessa non venne mantenuta. In conseguenza di ciò, alcuni cardinali insoddisfatti, sollecitati anche dall'imperatore Massimiliano e da Luigi XII di Francia, convocarono un concilio a Pisa, fissando la data del 1º settembre 1511 per la sua apertura. Questo evento fu rimandato fino al 1º ottobre. Quindi quattro cardinali, con le procure dei tre cardinali assenti, si incontrarono a Pisa. Anche numerosi vescovi ed abati si incontrarono lì così come ambasciatori del Re di Francia. Si tennero sette o otto sessioni e, durante l'ultima di queste, papa Giulio II venne sospeso, dopodiché i prelati si trasferirono a Lione....leggi tutto

19 Trento

Il Concilio di Trento o Concilio Tridentino fu il XIX concilio ecumenico, ovvero una riunione di tutti i vescovi del mondo, per discutere di argomenti riguardanti la vita della Chiesa cattolica. Il concilio di Trento, che in teoria avrebbe dovuto "conciliare" cattolici e protestanti, durò ben 18 anni, dal 1545 al 1563, sotto il pontificato di tre papi. Questa solenne adunanza si risolse in una serie di rigide affermazioni tese a sconfessare tutto ciò che Lutero sosteneva. Con questo concilio venne definita la riforma della Chiesa cattolica (Controriforma) e la reazione alle dottrine del calvinismo e del luteranesimo (Riforma protestante). Fu un concilio importante per la storia della Chiesa cattolica, tanto che l'aggettivo "tridentino" viene usato ancora oggi per definire alcuni aspetti caratteristici della Chiesa cattolica ereditati da questo concilio e mantenuti per i successivi tre secoli, fino ai concili Vaticano I e Vaticano II...leggi tutto

20 Vaticano I

Il Concilio ecumenico Vaticano I è stato il ventesimo concilio ecumenico, ovvero una riunione di tutti i vescovi cattolici del mondo, per discutere di argomenti riguardanti la vita della Chiesa cattolica. L'apertura del Concilio Vaticano fu indetta ufficialmente da papa Pio IX nel giugno 1868, ma le sessioni furono interrotte due anni dopo, nel luglio 1870, a causa dello scoppio della guerra franco-prussiana il 19 luglio 1870. Si tenne nella Basilica di San Pietro in Vaticano a Roma. Nel corso dei lavori si sancirono: il dogma dell'infallibilità del magistero del Papa in materia di fede e di morale(quando tale magistero rispetti alcune condizioni); e il dogma della conoscenza di Dio con la sola ragione: “La santa Chiesa, nostra Madre, sostiene e insegna che Dio, principio e fine di tutte le cose, può essere conosciuto con certezza con il lume naturale della ragione umana partendo dalle cose create” [Concilio Vaticano I: Denz. -Schönm., 3004; cf 3026; Conc. Ecum. Vat. II, Dei verbum]. Senza questa capacità, l'uomo non potrebbe accogliere la Rivelazione di Dio. L'uomo ha questa capacità perché è creato “a immagine di Dio” CCC,36....leggi tutto

21 Vaticano II

Il Concilio ecumenico Vaticano II è stato il ventunesimo e ultimo concilio ecumenico, ovvero una riunione di tutti i vescovi cattolici del mondo, per discutere di argomenti riguardanti la vita della Chiesa cattolica. Si svolse in quattro sessioni, dal 1962 al 1965, sotto i pontificati di Giovanni XXIII e Paolo VI. Promulgò quattro Costituzioni, tre Dichiarazioni e nove Decreti. L'importanza del Concilio Vaticano II, nella storia della Chiesa, è stata da alcuni paragonata a quella del Concilio di Trento. Fin dalla sospensione del Concilio Vaticano I, interrotto nel 1870 a causa della presa di Roma, l'orientamento generale delle gerarchie ecclesiastiche era di riprenderne le sessioni per completare i lavori lasciati in sospeso. Nell'enciclica Ubi Arcano Dei Consilio del 1922 papa Pio XI aveva manifestato il proposito di riprendere il Vaticano I, e, a questo scopo, aveva inviato a cardinali e vescovi una lettera chiedendo il loro parere sulla ripresa dell'assise. L'iniziativa, tuttavia, sfumò a causa della vastità del dibattito e della questione romana ancora aperta. Anche Pio XII aveva valutato la possibilità di riprendere le sessioni del concilio o di indirne uno nuovo, affidando la questione al Sant'Uffizio, dove una piccola commissione incominciò a lavorare su queste ipotesi il 15 marzo 1948. Nel febbraio dell'anno seguente papa Pacelli istituì la commissione speciale preparatoria, nominando Francesco Borgongini Duca come presidente e il gesuita Pierre Charles come segretario. La commissione concluse che una mera ripresa del Vaticano I non sarebbe stata in grado di affrontare i numerosi nuovi problemi, sorti nella Chiesa dal 1870 ad allora, e la convocazione di un nuovo concilio avrebbe comportato notevoli difficoltà in merito alla sua organizzazione e impostazione. Sentito il parere della commissione, il 4 gennaio 1951 papa Pacelli dispose l'abbandono del progetto. La decisione di Pio XII fu motivata principalmente dal fatto che, nel corso del suo pontificato, erano sorte in ambiti protestanti francesi, olandesi e tedeschi numerose tendenze teologiche innovatrici, non sempre coerenti con il magistero della Chiesa, le quali, sfruttando l'assise conciliare, avrebbero potuto insinuarsi nella dottrina cattolica...leggi tutto


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