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LE APPARIZIONI DI AMSTERDAM 9/9

Amsterdam, 1945-1959 

Il contesto e la storia delle apparizioni 

Nel 1917, in coincidenza dell‟ultima apparizione di Maria a Fatima (13.10), la Madonna inizia a manifestarsi ad una giovane olandese, Ida Peerdeman (15.08.05- 17.06.96), che mantiene il silenzio su consiglio del confessore e del papà. Le apparizioni e i messaggi della Signora di Tutti i Popoli iniziarono il 25 marzo 1945. È importante notare che nel marzo del 1945 si celebrava anche il seicentesimo anniversario del famoso Miracolo Eucaristico di Amsterdam. Ida allora aveva 40 anni e lavorava ad Amsterdam. In quel periodo la guerra non era ancora terminata e l‟Olanda era ancora sotto l‟occupazione nazista. In seguito, soprattutto dopo il Concilio Vaticano II, l'Olanda, dal punto di vista ecclesiale, sarebbe stato il luogo dove cominciarono a nascere e a diffondersi una serie di gravi errori di tipo teologico, che diedero un forte impulso alla perdita del concetto cattolico della presenza reale di Gesù nell'Eucaristia, del concetto cattolico della Messa come sacrificio, della concezione cattolica della Chiesa e della Madonna. L‟Olanda fu anche uno dei primi luoghi d‟Europa dove cominciò a diffondersi la sciagurata pratica di prendere in mano la santa Comunione ed la prima tra le Conferenze episcopali a chiedere (e, purtroppo, dopo un primo rifiuto, a ottenere) l‟autorizzazione a distribuire la comunione sulle mani dei fedeli. Il giorno della prima apparizione Ida e sua sorella erano sedute attorno ad una stufa a parlare quando passò a far loro visita il Padre domenicano Joseph Frehe, confessore di Ida e suo buon amico. Alla presenza del sacerdote e della sorella a Ida apparve la Madonna, parlando lentamente e mostrando il Rosario e invitando a recitarlo con perseveranza. Indicò poi delle date, tra cui il 5 maggio (la data della fine della guerra in Olanda). Padre Frehe incaricò la sorella di Ida di scrivere tutto ciò che la veggente diceva. Le apparizioni e i messaggi della Madonna terminarono il 31 maggio 1959. Quest‟ultima apparizione si concluse con una visione dell‟ostia consacrata da cui si irradiava una grande luce, mentre una voce diceva: “Chi Mi mangia e Mi beve ha la vita eterna e riceve il Vero Spirito”. Ma questa non fu comunque l‟ultima esperienza mistica di Ida. In seguito ebbe visioni di Gesù e brevi messaggi che ella ritenne inviati da Lui. Per 26 anni la donna ricevette quelle che lei definiva come “esperienze eucaristiche” (la maggior parte avveniva in chiesa durante la Comunione). Queste durarono fino al 1984.

La Madonna promise a Ida che non sarebbe morta prima di vedere la pubblica venerazione della Signora di Tutti i Popoli (il titolo con cui, come vedremo subito, la Madonna si era manifestata in queste apparizioni). Il 31 maggio 1996 il vescovo locale Henrik Bomers e il suo vescovo ausiliario Josef Punt hanno approvato ufficialmente la venerazione alla Madonna sotto il titolo di Signora di Tutti i Popoli, e Ida - esattamente come le aveva predetto la Madonna - visse per vedere questo agognato momento. Morì qualche giorno più tardi, il 17 giugno 1996. Il 31 maggio 2002 il Vescovo Mons. Josef M. Punt, ha emanato una dichiarazione formale con la quale riconosceva il carattere soprannaturale delle apparizioni della Madonna col titolo di Signora di Tutti i Popoli, approvando così ufficialmente le apparizioni. Il Vescovo nel documento dichiarava: “riguardo ai risultati di investigazioni precedenti e delle questioni e obiezioni derivanti da esse [...] ho richiesto il consiglio di diversi teologi e di psicologi. I loro pareri testimoniano che in ciò non ci sono fondamentali impedimenti teologici o psicologici, per il riconoscimento dell‟autenticità soprannaturale. Ho anche richiesto, riguardo ai frutti spirituali e allo sviluppo successivo, il giudizio di un certo numero di confratelli nell‟Episcopato che sperimentano, nelle loro Diocesi, una forte venerazione di Maria come Madre e Signora di tutti i Popoli. Considerando questi pareri, testimonianze e sviluppi, e ponderando tutto questo nella preghiera e nella riflessione teologica, tutto ciò, mi conduce alla constatazione che nelle apparizioni di Amsterdam c‟è un‟origine soprannaturale”. 

Il contenuto delle apparizioni della Vergine

La prima apparizione avvenne il 25 Marzo del 1945, data indubbiamente non casuale: ricorre infatti in questo giorno la festa liturgica dell‟Annunciazione del Signore, ovvero il giorno in cui Maria conobbe la sua sublime vocazione di Madre di Dio. Già in questo messaggio la Vergine parlò della preghiera in onore della Signore di tutti i popoli che avrebbe dettato sei anni dopo mentre la veggente (in Germania) stava avendo una visione del futuro Concilio Vaticano II. Cercheremo di raggruppare il contenuto principale dei messaggi, tenendo presente che il cuore delle apparizioni di Amsterdam è la richiesta, formulata dalla Madonna in persona, della definizione da parte della Chiesa del quinto ed ultimo dogma mariano, quello che dovrà definire come verità di fede il fatto che la Vergine è Corredentrice, Mediatrice ed Avvocata dell’intera umanità. Un primo gruppo di messaggi e visioni (tra i più antichi), parlano della situazione delle nazioni del vecchio Continente e dell'America:

“Inghilterra dovrai ritornare all’Altissimo”. “Ci sarà lotta su tutta l’Europa e al di fuori: è una grave lotta spirituale”. “In Italia bisogna lavorare meglio contro il comunismo: Avverti dunque la Germania e l’Italia; possono ancora essere salvati... che lavorino contro la corruzione della Germania.. Perché in Germania tanti sacerdoti e religiosi vanno alle missioni? Che stiano qui. Qui c’è tanto lavoro da fare. Dobbiamo riportarvi la croce e piantarla nel centro. Debbono cominciare con la gioventù: rafforzare la fede e insegnarla di nuovo...”. “Anche l’Olanda si avvicina a un precipizio: è sull’orlo della rovina, perciò vi ho messo sopra il mio piede. Dall’Olanda voglio mandare il mio messaggio a tutto il mondo. L’altro piede sta sopra la Germania. La Madre di Dio piange per i suoi figli tedeschi. Essi sono sempre stati miei figli, perciò io voglio essere portata nel mondo anche dalla Germania come la Signora di tutti i popoli. Germania sei avvertita”. “Europa, ti avverto,unisciti nel bene. Questa non è soltanto una lotta economica, si tratta della corruzione dello spirito. Una lotta politico-cristiana. Deve iniziare dall’alto. I capi debbono dare l’esempio, ma, sfortunatamente, anche il clero. Debbono scendere fino ai più piccoli fra i miei”. “La Francia è in una condizione spaventosa: Francia sei caduta molto in basso, da un punto di vista militare, economico, e spirituale. Che ne è stato della tua gloria e della tua fierezza? Francia, sarai e sei stata distrutta nella tua fede. E ora mi rivolgo ai grandi: voi salverete il vostro paese, e lo salverete soltanto riportando la gente alla Croce e a Notre Dame. Il tuo popolo deve essere riportato alla Signora di tutti i popoli“. Per la Francia, il Belgio, i Balcani, l’Austria, dico quanto segue: “non vi lasciate portare verso il falso spirito”. All’Italia dico: “grandi d’Italia conoscete il vostro compito?”. All’America dico: “non spingere la tua politica troppo lontano e cerca il vero spirito. Sono contenta che l’America in questo momento sia più aperta alla fede”. “Mi rivolgo a tutto il mondo quando dico: popoli, non importa chi o cosa siete, rivolgetevi al vostro Creatore, in tutti i vostri bisogni. Ovunque voi siate imparate a cercarlo. Chiedete alla Signora di tutti i popoli di essere la vostra avvocata”. “America, pensa alla tua fede. Non portare uno spirito sbagliato e confusione tra la tua gente e fuori: La Signora di tutti i popoli ammonisce l’America di rimanere quella che era”. “Europa, dovete cercare la pace tra di voi. Aiutate i bisognosi, i bisognosi nello spirito. Preparatevi per la lotta, per la lotta spirituale. La Signora di tutti i popoli vuole essere portata a tutti, non importa chi o cosa sono. Perciò ha ricevuto questo titolo dal suo Signore e Maestro”. “Chiesa di Roma, afferra la tua occasione. Il moderno umanesimo, il pragmatismo, il socialismo e il comunismo, sono loro che hanno il mondo nelle loro grinfie. (3/53).

Un'altra serie di messaggi riguarda la Chiesa: La Signora mostrò tre Papi. A sinistra in alto Papa Pio X. Il nostro Papa (Pio XII) è nel mezzo e a destra vedo un Papa nuovo (Paolo VI, n.d.r.): “Questi tre sono un’epoca. Questo Papa e il nuovo sono i combattenti. Ancora molte cose debbono cambiare nella Chiesa. Bisognerà cambiare la formazione degli ecclesiastici, una formazione più moderna, più adatta a questo tempo. Ma buona, con lo Spirito buono”. Vedo il nostro Papa e là sotto il Vaticano e tutta la Chiesa di Roma. Nell'aria sta scritto ENCICLICHE: “Quella è la buona via, ma non vengono messe in pratica. Anche là, non sempre [vedo il Vaticano],.. [sorride e incoraggia] ma si può rimediare” (10/45). “No, le cose non vanno per niente bene laggiù. Dove sono le Encicliche?”. . Poi vedo San Pietro e sento la Signora dire: “Conosci il tuo potere? Conosci la tua dottrina?”. Poi la Signora scrive “Encicliche” e dice:

“Ciò è bene dunque va fatto. Siano diffuse a destra e a sinistra, in alto e in basso. Ti rendi conto (e chiude il pugno) di quanto sia grande il loro potere?” (8/50).

Udii la voce della Signora dire: “Sarà e dovrà assolutamente essere promulgato un decreto, convenendo che non sia più necessario che le persone stiano a digiuno per ricevere la Comunione. Ci sono tante persone che, proprio quando sono in chiesa, possono sentire un grande bisogno di accostarsi alla Mensa del Signore e invece sono escluse dalla Comunione, perché non sono rimaste a digiuno”. Poi la Signora indica gli uomini e dice: “Anche questi uomini andarono alla Mensa direttamente dalla strada” (e subito rividi molto rapidamente la sala). “Guarda” - disse la Signora - “poca gente soltanto va alla Comunione”. Sento una voce che sembra venire dal di fuori e che promulga quel decreto e ora vedo le persone dirigersi in gran numero alla Comunione. “Così deve essere e sarà. Vedi ora la differenza?” (1/51)20(20 Il 6 gennaio 1953 e il 19 marzo 1957, Papa Pio XII promulgò dei decreti coi quali venivano mitigate considerevolmente le disposizioni sul digiuno prima della Comunione. Papa Giovanni XXIII ridusse ulteriormente il digiuno per la Comunione).

Vedo il Vaticano; nel centro si trova il Papa con la tiara sul capo, in una mano uno scettro e l‟altra mano nella posizione conosciuta, con due dita alzate. Intorno a lui vedo un gran numero di cardinali e di vescovi. Poi sento la Signora che mi dice: “Osserva attentamente, questi sono i vescovi di tutti i paesi”. E poi è come se il Papa tenesse davanti a sé un grosso libro. Poi la Signora dice: “Figlia mia, ascolta bene. Sono già stati fatti dei cambiamenti e altri sono in preparazione. Ma voglio portare il messaggio del Figlio. La Dottrina è buona, ma le leggi possono e debbono essere cambiate. Voglio dirti questo proprio oggi, perché il mondo si trova in un momento di grande rivoluzione - nessuno sa verso quale direzione. Ecco perché il Figlio vuole che porti questo messaggio”. (2/51)21 [21 Più tardi, nelle immagini del Concilio Vaticano II che aveva visto alla televisione (1962-1965), la veggente riconobbe la scena che le era stata mostrata in questa visione]. “Il Papa di Roma ha il compito più gravoso di tutti i suoi predecessori. Uomini, aiutate il Santo Padre. Imitate il suo esempio. Ubbidite alle Encicliche. Lasciate che il mondo si impregni di queste, e lo spirito della menzogna, dell’inganno e della falsità non avrà più alcuna possibilità” (12/52). “I vescovi devono darsi da fare. Debbono ordinare ai loro preti di lavorare specialmente fra la gioventù contro l’umanesimo - questo paganesimo moderno” (12/49). La Signora avverte: “Ho parlato del mondo moderno. Perché Roma non cerca mezzi ancora più moderni e perché non lavora con uno spirito più adatto ai tempi? Che adoperino quei mezzi per guadagnare a sé lo spirito del mondo. Gli altri curano il corpo, la Chiesa deve agire sullo spirito. Ora hanno una grande opportunità, perché l’umanità va cercando questo. Non c’è più un attacco contro le nazioni, ma contro lo spirito” (2/50). “La Chiesa - Roma - deve occuparsi dei popoli di questa terra. Le pecore devono essere radunate in un unico gregge. Voi cristiani, ciascuno di voi prenda personalmente la Croce in mano. Con la Croce in mano possederete il Regno. Con la Croce in mano andrete incontro al vostro prossimo. Con la Croce in mano vincerete il vostro nemico. Così i cristiani di questo mondo si sentiranno uniti alla Chiesa e alla Croce. Il Memoriale del Signore Gesù Cristo sia portato di più fra i popoli. Vescovi, a voi poi aver cura di questo. Voi potete fare in modo che il Sacrificio diventi una celebrazione sempre più comunitaria. Comprendete bene queste parole” (2/52). “Ti rendi conto, Roma, di come tutto viene minato alle basi? Trascorreranno gli anni, ma quanti più anni passeranno, tanto minore sarà la fede. Quanti più anni passeranno, tanto maggiore sarà l’apostasia” (8/51). Veniamo finalmente all'apparizione in cui la Madonna mostrò una nuova immagine di Sé, molto significativa perché da essa dipende il titolo di Signora di tutti i popoli, la nuova preghiera insegnata da Maria ed anche il quinto dogma. Questa è l‟immagine:

La Madonna così la spiegò:

“Figlia mia, mi trovo su questo globo perché desidero essere chiamata la Signora di tutti i Popoli”. Le parole “di tutti i Popoli” si disposero in un semicerchio intorno a lei. (16/11/50)22(22 Questa visione avvenne esattamente 10 giorni dopo il 1 novembre 1950, giorno in cui Papa Pio XII, proclamò il dogma dell'Assunzione di Maria al Cielo. Questo evento è degno di nota anche per quanto riguarda le apparizioni di Amsterdam, perché i messaggi da questo momento in poi prendono una nuova direzione. In questo messaggio, il primo che segue la proclamazione del dogma, Maria si attribuisce per la prima volta il titolo di "Signora di Tutti i Popoli". Nei messaggi successivi detterà la sua preghiera, parlerà della sua immagine, e proporrà per la prima volta il tema del dogma di Maria Corredentrice, Mediatrice e Avvocata.).

“Voglio darti un’ulteriore spiegazione. Guarda bene ed ascolta con attenzione ciò che ho da dirti. Sono qui e voglio essere «La Signora di tutti i Popoli», non di un popolo in particolare, ma di tutti. Ti spiegherò un’altra cosa, ascolta bene. Cerca di comprendere il contenuto di questo messaggio. Mi trovo davanti alla croce con capo, mani e piedi come quelli di un essere umano. Il mio corpo è come dello Spirito. Perché sono cosi? Il mio corpo è salito al cielo come il Figlio. Ora mi trovo in sacrificio davanti alla croce. Poiché ho sofferto con mio Figlio spiritualmente e soprattutto corporalmente. Questo diverrà un dogma molto contestato”. Poi la Signora dice: “Figlia mia, comunica questo messaggio e di’: con ciò i dogmi Mariani sono chiusi. Non avrai che da comunicarlo. Ho detto: la teologia deve cedere il passo alla causa di mio Figlio. Con questo voglio dire: teologi, il Figlio cerca ciò che è piccolo e semplice per la Sua causa. E voi credete nell’importanza di essere piccoli e semplici, come voi insegnate agli altri?. Una fede semplice. Non c’è tempo da perdere. Questo tempo è il Nostro tempo. Quest’immagine parla una lingua chiara e verrà portata già fin da adesso nel mondo, perché il mondo ha di nuovo bisogno della Croce. Ma la Signora è davanti alla croce come Corredentrice e Avvocata. Questo causerà una grande disputa e la Chiesa, Roma, non avrà paura di prendere su di sé questa lotta. Essa può soltanto rendere la Chiesa più vigorosa e più forte. Io dico questo ai teologi. Inoltre dico loro: prendete questo compito sul serio. Lo ripeto: il Figlio cerca sempre il piccolo e il semplice per la Sua causa. Sono qui come Corredentrice e Avvocata. Ogni pensiero dovrebbe concentrarsi su questo. Ripeti questo: il nuovo dogma sarà il dogma della Corredentrice; nota che pongo l’accento specialmente sul «Co». Ho già detto che esso causerà molta lotta. Ti ripeto nuovamente: la Chiesa, Roma, lo porterà a compimento e si batterà per esso. La Chiesa, Roma, subirà opposizioni e resistenze ma le supererà. La Chiesa, Roma, si rafforzerà e diverrà più potente nella misura in cui saprà essere ferma nella lotta. La mia intenzione e il mio incarico per te non è altro che quello di esortare la Chiesa, i teologi, a intraprendere questa lotta. Il Padre, il Figlio, lo Spirito vuole portare la Signora - che venne scelta per portare il Redentore - in questo mondo come Corredentrice e Avvocata. Ho detto: questo tempo è il Nostro tempo. Con questo voglio dire quanto segue: il mondo si corrompe e si fa indifferente. Non sa dove andare. Perciò il Padre mi manda per essere l’Avvocata, affinché venga lo Spirito Santo. Il mondo non viene salvato con la forza, il mondo verrà salvato dallo Spirito. Poiché sono soltanto le idee che governano il mondo. Animo, Chiesa di Roma, conosci il tuo compito. Porta le tue idee, porta Cristo una volta di più” (4/51). “Comunica esattamente quanto segue: il Padre, Signore e Maestro, ha portato la serva del Signore nel mondo come Miriam ovvero Maria. Essa è stata scelta tra tutte le donne come Corredentrice, Mediatrice, Avvocata. Di’ ai tuoi teologi che era già stata fatta Corredentrice dall’inizio. Questo tempo è il Nostro tempo. Adesso il Padre e il Figlio vuole che gli venga chiesto di mandare lo Spirito. Io ti ho insegnato quella semplice preghiera e ti ho mostrato come voglio che venga divulgata in tutto il mondo: orsù, dunque, prosegui la divulgazione. Questa semplice preghiera è data per tutti i popoli. Fa’ la tua opera e preoccupati della divulgazione” (12/51). Adesso la Signora fa una lunga pausa. Poi continua: “Il Signore e Maestro scelse una Signora tra tutti i popoli, chiamata Miriam ovvero Maria. Essa doveva, per volontà del Padre, portare nel mondo il Figlio dell’Uomo con la sua Chiesa e la Croce: la Signora era la serva di Dio. Essa ha portato, per volontà del Padre, il Figlio dell’Uomo e doveva perciò essere legata alla Chiesa e alla Croce. La Signora sta qui, davanti a te in questo tempo, come Corredentrice, Mediatrice e Avvocata. Comprendi bene le seguenti parole: la Signora di tutti i Popoli può donare e donerà a tutte le genti del mondo che la pregheranno, grazia, salvezza e pace. Ma tu devi portare la Signora di tutti i Popoli in tutto il mondo” (12/52).

“La Signora che una volta era Maria. Soltanto alla dipartita del Signore Gesù Cristo cominciò la Corredenzione. Alla dipartita di Gesù Cristo essa divenne Corredentrice e Avvocata. Alla Sua dipartita Gesù Cristo diede a tutti i popoli la Signora di tutti i Popoli. Adesso è venuto il tempo che essa annunci questo titolo nel mondo. Di’ questo ai tuoi teologi” (6/52). Miriam o Maria non è mai stata chiamata ufficialmente Corredentrice dalla Comunità - dalla Chiesa. Mai ufficialmente Mediatrice. Mai è stata ufficialmente chiamata Avvocata. Questi tre attributi sono strettamente collegati. Questi tre attributi formano una cosa sola. Perciò devono essere nella storia Mariana la pietra angolare, perciò diverranno il dogma della Corredentrice, Mediatrice e Avvocata. Ve lo spiego, in maniera ancora più chiara. Il Padre inviò il Signore Gesù Cristo quale Redentore di tutti i Popoli. Gesù Cristo era questo fin dal principio, e lo divenne col Sacrificio e al momento del ritorno al Padre. Miriam o Maria venne scelta quale serva del Signore, dal Padre e dallo Spirito Santo. All’inizio essa era, in virtù di questa scelta, la Corredentrice, Mediatrice e Avvocata di tutti i Popoli. Alla dipartita del Figlio di Dio - il Signore Gesù Cristo - essa divenne la Corredentrice, Mediatrice e Avvocata. Nostro Signore Gesù Cristo alla Sua dipartita diede ai popoli, con un gesto, Miriam, ovvero Maria, come la Signora di tutti i Popoli. Egli infatti pronunciò le parole: «Donna, ecco il tuo figlio. Figlio, ecco tua Madre». Un solo gesto e Miriam, o Maria, ottenne questo nuovo titolo. Perché il titolo di «Signora di tutti i Popoli» arriva nel mondo solo ora? Perché il Signore ha voluto attendere questo tempo. Altri dogmi dovevano precederlo. Così come anche la sua vita sulla terra [la vita di Maria; N.d.T.] ha dovuto precedere la Signora di tutti i Popoli. Tutti i dogmi che precedettero comprendono la vita e la dipartita della Signora. Per i teologi, questa semplice spiegazione sarà sufficiente” (10/52).

“Io vengo in questo tempo come Corredentrice e Mediatrice. Corredentrice lo ero già con l’Annunciazione”. Allora chiedo alla Signora cosa significhi questo. Ed essa mi dice: “Significa che la Madre è stata fatta Corredentrice tramite la volontà del Padre. Di’ questo ai tuoi teologi. E di’ inoltre che questo sarà l’ultimo dogma nella storia mariana. Questa immagine verrà prima. Ancora una volta, verrà prima. Porta questa immagine nel mondo. Io non parlo soltanto per il tuo paese, ma per tutto il mondo. Il mondo è nella corruzione. Il mondo subirà catastrofi su catastrofi. Il mondo è moralmente e materialmente in rovina. Le guerre continueranno finché non verrà un aiuto dal Vero Spirito. Riporta i popoli alla croce” (9/51).

“E tu, figlia, diffonderai questo messaggio, tu dirai al mondo che la Signora di tutti i Popoli ti dice questo. Tu devi dire ai teologi di continuare la loro battaglia per il dogma mariano: Corredentrice, Mediatrice, Avvocata. Io li aiuterò. La Signora di tutti i Popoli verrà su tutto il mondo e ritornerà anche nelle nazioni che l’avevano respinta. Si ergerà di fronte alla croce, sul globo terrestre, attorniata dal gregge di Cristo. Così io voglio e cosi sarà” (9/51). Ecco ora il testo della nuova preghiera mariana, dettata dalla Madonna: Signore Gesù Cristo, Figlio del Padre, manda ora il tuo Spirito sulla terra. Fa abitare lo Spirito Santo nei cuori di tutti i popoli, affinché siano preservati dalla corruzione, dalle calamità e dalla guerra. Che la Signora di tutti i Popoli, che una volta era Maria, sia la nostra Avvocata. Amen.

La Madonna aggiunse: “Figlia mia, è cosi semplice e breve che ciascuno può dirla nella propria lingua davanti alla propria croce. E quelli che non hanno una croce, che la recitino dentro sé stessi. Dovrete attraversare ancora molte prove in questo secolo. Voi, popoli di questo tempo, sappiate che siete sotto la protezione della Signora di tutti i Popoli. Invocatela come Avvocata e pregatela di proteggervi da tutte le calamità. Pregatela di bandire la corruzione da questo mondo. Dalla corruzione vengono calamità, dalla corruzione vengono guerre. Con la mia preghiera dovete chiedere di liberare il mondo da questa corruzione; non sapete che grande valore e potenza abbia questa preghiera presso Dio. Egli ascolterà Sua Madre, poiché essa vuole essere la vostra Avvocata. Questo è il messaggio che voglio comunicare oggi, perché ora vengo a dire che voglio salvare le anime. Contribuite tutti a questa grande opera per il mondo. Se solo ciascuno cercasse di metterlo in pratica per sé stesso”. Poi la Signora alza un dito e dice: “Soprattutto nel primo e principale comandamento, la CARITA”. Vedo ora questa parola scritta in grandi lettere. “Che comincino con quello”, dice la Signora. “E allora i piccoli di questo mondo diranno: «Che ci possiamo fare noi? Poiché sono i grandi che fanno questo». E allora dico ai piccoli: se praticate tra voi la Carità in ogni suo aspetto, nemmeno i grandi avranno più alcuna possibilità». Andate al vostro crocifisso e recitate ciò che vi ho dettato e il Figlio lo esaudirà” (2/51).

Il tema della Corredenzione è assai importante. Si fonda sulla libera scelta di Dio Padre di associare a Gesù Cristo, redentore universale come nuovo Adamo, la nuova Eva (nella sua condizione creaturale ma Immacolata), affinché la redenzione potesse essere un vero e proprio rovesciamento del peccato originale. Questo consistette in un‟offesa arrecata da una creatura al Creatore, che doveva essere riparata: 1) con un sacrificio degno del Soggetto offeso (e solo il Verbo incarnato, in quanto Dio, poteva farlo); 2) da uno che fosse anche uomo (perché fu l‟uomo a peccare) 3) e che fosse innocente (perché Dio non accetta il sacrificio di un peccatore). Gesù aveva tutti e tre questi requisiti, la Madonna solo il secondo ed il terzo. La sua fu vera Corredenzione (perché la Madonna concorse a meritare la grazia della giustificazione), ma dipendente da Cristo (perché solo in quanto unità al sacrificio dell‟Uomo Dio poteva essere gradita all‟Altissimo; e la sua Immacolatezza dipese da una grazia preventiva ricevuta dall'Altissimo). Connessi alla Corredenzione sono i titoli di Mediatrice (la Madonna distribuisce tutte le grazie, già meritare come corredentrice, sull'Umanità, perché Ella le ha tutte ed è la piena di grazia) e quello di Avvocata (la Madonna perora efficacemente presso l‟Altissimo la causa di noi peccatori, perché è creatura come noi, ma innocente e quindi la sua preghiera è sempre ascoltata dall'Altissimo). Si capisce, dunque, come questo dogma completi i quattro dogmi mariani già definiti: Verginità perpetua, Maternità divina, Immacolata Concezione ed Assunzione in Cielo. Tornando ai messaggi, degno di nota ne è uno riguardante le donne, in particolare la loro femminilità:

“Tanta indifferenza da parte del clero secolare può ancora essere vinta. Che in questo tempo badino bene al loro compito”. Poi è come se la Signora formi due file di persone. Vedo alla sua destra degli uomini e alla sinistra delle donne. Poi la Signora indica la fila delle donne e assume un‟espressione molto compassionevole. Scrolla il capo con molta pietà dicendo (come parlando a quelle donne): “Conoscete ancora il vostro ruolo? Ascoltate bene, come è la donna, tale è l’uomo. Date l’esempio, voi donne. Ritornate alla vostra femminilità” (12/50). 

Infine abbiamo una serie di messaggi sull'eucaristia:

“Lo Spirito Santo verrà ma dovete prima pregare per questa intenzione. Dal principio egli era già. Ora il tempo è giunto. Il mondo non sa più che via prendere. Quando inizierete a chiedere al Santo Padre il dogma, allora la Signora adempirà alla sua promessa e la vera Pace verrà. Vera Pace, popoli, questo è il Regno di Dio. Il Regno di Dio è più vicino che mai. Comprendete bene queste parole.. Satana non è stato ancora scacciato. Ma voi, popoli della Chiesa di Roma, voi dovete preoccuparvi di questo. Pensate ai vostri Sacramenti. Essi esistono ancora! Popoli, col vostro esempio portate altri popoli a Lui, al miracolo quotidiano, al Sacrificio quotidiano” (5/55). “Prima che il Signore Gesù Cristo morisse, prima che il Signore Gesù Cristo salisse al Padre, prima che il Signore Gesù Cristo apparisse nel mondo, tornando ancora una volta tra gli uomini, vi diede il grande Mistero, il grande Miracolo di ogni giorno, ogni ora, ogni minuto. Egli diede se stesso. No popoli (qui la Signora scosse con decisione il capo), non un pensiero, no popoli, ascoltate quello che egli ha detto, non un pensiero, ma se stesso. Sotto la specie di un pezzetto di pane, sotto la specie di un po’ di vino. Così il Signore vuole venire a voi tutti i giorni. Prendetelo. Fatelo dunque. Egli vi dà un assaggio, un assaggio della vita eterna. Popoli, questo è quanto la Signora, Corredentrice, Mediatrice e Avvocata, vi ha voluto dire oggi, pubblicamente, per l’ultima volta” (5/57).

Alla Consacrazione, al momento dell‟elevazione della Santa Ostia, vidi una “M” scintillante. Ai quattro angoli della “M” c‟erano quattro piccole croci. Dopo l‟elevazione del Calice, questa scomparve lentamente dalla “Luce”. Quando ricevetti Nostro Signore, udii chiaramente la “Voce” dire: “Rallegratevi! Benedetta sia questa alleanza!”. Ebbi una visione celeste. Stavo camminando in un vicolo di Gerusalemme e vidi camminare dinanzi a me una “figura luminosa” la quale mi disse: “Vieni, seguimi!”. La seguii attraverso lo stretto vicolo e al termine di questo la visione d‟improvviso si trasformò. Ora vidi che la “figura luminosa” mi precedette andando nella nostra cappella, verso il sacerdote che stava per distribuire la Santa Comunione. Appena mi inginocchiai dinanzi a lui per ricevere Nostro Signore, la “figura luminosa” improvvisamente scomparve. Ricevetti la Santa Ostia, che quindi cominciò a vivere nella mia bocca, e udii: “Così... voglio essere portato tra gli uomini, dalle mani dei sacerdoti consacrati”.

Concludiamo con una serie di messaggi, soprattutto alla Chiesa, derivanti dalle esperienze mistiche di Ida Peerdeman nel periodo successivo alla fine delle apparizioni della Signora di tutti i popoli: “Voi sacerdoti non lasciate che il Fuoco si estingua, ma portatelo nei vostri cuori, nelle vostre mani e nella vostra bocca perché continui a bruciare e a vivere tra i popoli. Infatti essi devono giungere tutti alla vita eterna. Riferisci questo. I segni sono stati dati; fa’ quello che la Signora ti ha detto” (1960). “Va’ da Papa Paolo e digli a nome della Signora di tutti i Popoli: questo è l’ultimo avvertimento prima della chiusura del Concilio. La Chiesa di Roma corre il rischio di spaccarsi in due... False teorie sull’Eucaristia, sui sacramenti, sulla dottrina, sul sacerdozio, sul matrimonio e sulla procreazione dei figli. Essi vengono traviati e tentati dallo spirito della falsità, da satana e dal modernismo. La dottrina divina e le leggi valgono per tutte le epoche e sono come nuove per ogni tempo. Tenga saldamente nelle sue mani il primato. Mi capirà quando dico: la Chiesa di Roma deve rimanere la Chiesa di Roma. Fa’ quello che il Signore - inviandomi come Signora o Madre di tutti i Popoli - ha voluto da te. Sei il Papa scelto per questo compito. Fa’ che i popoli recitino la preghiera dinanzi alla mia immagine e lo Spirito Santo verrà. Una Chiesa e un popolo senza Madre sono come un corpo senz’anima. Quest’epoca sta per concludersi” (1965). “La vostra Dottrina è buona, perché la disprezzate? Tornate, voi sacerdoti, alla vostra Vera Dottrina. Io, lo Spirito della Verità e della Saggezza, vi aiuterò in questo. E voi (ed era come se questo venisse detto ad altri) rimanete fedeli. Io vi indicherò la via”. “Sacerdoti e laici, continuate a lottare per «LEI» attraverso la quale Mi sono fatto Uomo. ORA è il tempo” (1972). “E voi, Miei pastori, dove siete! Volete anche voi insultarmi? Pensate al vostro vero compito e vocazione. Radunate di nuovo le Mie greggi che sono rimaste. Portate al sicuro i Miei agnelli e riconduceteli al miracolo quotidiano. Soltanto là si trovano pace e quiete. Riportatemi nuovamente nelle strade e nelle piazze. Rimanetemi fedeli e lo Spirito vi aiuterà. Io vi nutrirò della Manna celeste e vi darò da bere dell’Acqua della Sorgente. Non per nulla la Sposa del Signore è stata inviata sulla terra. Portatela fra i popoli. Comprendete bene questo. Anche il Signore ha avuto bisogno di Sua Madre per giungere alla vita. Per mezzo della Madre viene la Vita. Per questo Ella deve essere riportata nelle vostre chiese e fra i popoli e voi vedrete la rifioritura. E voi, Miei apostoli, che cosa avete fatto? Tornate al Sacrificio quotidiano, al miracolo quotidiano e allora riceverete nuovamente pace e quiete nel vostro cuore” (1973). “Ora Io parlo a te, Mia Chiesa, Mia comunità, ascolta bene. Conduci nuovamente la tua gioventù a «COLEI» che Io ho inviato. Sostieni i vescovi e i sacerdoti nel Vero Spirito, nel Vero Ecumenismo, ma, fai bene attenzione, nel «VERO»“. “Vedete popoli, che cosa è accaduto. Avete avuto la Signora, la vostra Madre in mezzo a voi. Ella non ritornerà, e dunque voi non la vedrete più, ma Io vi mando il Vivificatore, il Forte, lo Spirito Santo che la vostra Signora, vostra Madre, ha potuto annunciare. Continuate a recitare la sua preghiera dinanzi alla sua immagine ed Io compirò miracoli” (1974). “Guardate, che cosa hanno fatto del Mio gregge? Morte e rovina! Questo è il Mio ultimo avvertimento. Ritornate alla vera Liturgia, riportate il Mio gregge ai sacramenti” (1975). Poi vidi il Vaticano. Le mura erano sbriciolate e danneggiate. Udii: “Attenzione, popoli”. Vidi passare sul mondo una violenta marea rossa. Udii “Vedete”. Vidi la Signora tutta glorificata. Poi udii: “È LEI che vincerà, se voi farete ciò che è la volontà del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Proclamatela «Signora di tutti i Popoli». E poi...”. Di nuovo vidi il Vaticano. Le mura erano intonacate e vi furono messe nuove grandi pietre. E udii: “Questa è la nuova epoca che verrà”. Ho visto il Vaticano tutto nuovo, come rinato. (1976).

“Tu Cefa, Mio Pietro, tu dovrai condurre una dura lotta. Ma devi perseverare vigorosamente in ciò che deve essere fatto per difendere la vera dottrina, mantenendo innanzitutto il celibato. Questa è la forza della tua Chiesa. Pensa ai tuoi sacerdoti. Essi devono cooperare alla ricostruzione della Chiesa”. “Pietro Mio, porta nelle tue chiese la Donna glorificata, la Signora di tutti i Popoli. Lei condurrà i popoli al loro Signore, i popoli che Lei ha potuto partorire per Volontà del Padre” (1979).

“Il Santo Padre La proclamerà. Corredentrice, Mediatrice e Avvocata” (5/1979). “Presto giungerà il tempo della Signora di tutti i Popoli come Corredentrice” (25/3/84)23

(23 Nel 2006 cinque cardinali (Ernesto Corripio y Ahumada, arcivescovo emerito di Città del Messico; Luis Aponte Martinez, arcivescovo emerito di san Juan in Porto Rico; Varkey Vithayathil, arcivescovo indiano; Telesphore Toppo, arcivescovo indiano e Riccardo Vidal, arcivescovo in Filippine), che avevano partecipato al Convegno svoltosi a Fatima nel 2005 sulla redenzione mariana, hanno formalmente presentato al Sommo Pontefice Benedetto XVI la richiesta di proclamare Maria “Madre spirituale di tutta l’Umanità, Corredentrice con Gesù Redentore, Mediatrice di tutte le grazie con Gesù unico mediatore, Avvocata con Gesù Cristo a favore del genere umano”, auspicando che tutti i porporati del mondo si uniscano alla loro richiesta.)

Dignare me universum orbem ad Te ducere, 
Immaculata mea et omnia mea Deo solo

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