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LE APPARIZIONI A LA SALETTE 4/9

La Salette, 1846 

Il contesto delle apparizioni 

Il contesto storico culturale delle apparizioni di La Salette è simile, anzi peggiore, di quello di Rue du Bac. Si pensi solo che sei mesi dell'apparizione di La Salette (e precisamente il 30 Marzo 1846) Marx ed Engels avevano riunito a Bruxelles un'equipe di intellettuali per organizzare le varie frange comuniste europee (in particolare di Francia, Germania ed Inghilterra) attraverso la definizione di teorie condivise e linee rivoluzionarie comuni che avrebbero dato vita, nel 1847, alla “Lega dei comunisti” e nel 1848, a seguito della pubblicazione del “Manifesto del Partito Comunista” alla nascita del Partito Comunista. Fu ad esso che si ispirarono i rivoluzionari che insorsero a Parigi il 23 Febbraio del 1848, deponendo il Re Luigi Filippo e dando vita alla “seconda repubblica”, di ispirazione democratica ma già ampiamente socialista. La crisi della fede dell‟Europa andava crescendo sempre più, soprattutto nelle città. I villaggi e le campagne, che non erano stati coinvolti dalle nuove problematiche innescate dalla rivoluzione industriale, con la nascita di un nuovo ceto di “nuovi poveri”, avevano tuttavia subito gli echi e gli influssi dell‟ateismo degli illuministi (prima) e dei comunisti (poi). Per cui anche le forme più elementari di espressione della fede (quali il rispetto di Dio, dei sacramenti ed almeno il minimo per ciò che attiene alla preghiera) erano largamente abbandonate dalla maggioranza degli uomini e, in parte, anche dalle donne. Il contesto in cui la Madonna apparve appartiene a quest‟ultima tipologia. 

Il racconto dell’apparizione

Il 19 Settembre 1846 due piccoli pastorelli, Massimino Giraud (di 11 anni) e Melania Calvat (di 15 anni) stavano portando al pascolo otto mucche nello sconosciuto villaggio di La Salette, situato in fondo ad una valle sperduta delle Alpi Francesi, a circa 2000 metri di quota. All‟epoca dell‟Apparizione quello che qualifica sia Melania che Massimino è la povertà: poveri di beni, poveri di cultura ed anche di affetto. Massimino aveva perso la madre a soli 17 mesi ed aveva vissuto con il padre e la matrigna, che non lo amava; Melania era la quarta di dieci figli di una famiglia così povera che dovette mandarla a lavorare a servizio quando ancora era molto piccola. Massimino aveva sostituito per una settimana il figlio malato di un contadino degli Ablandins, Pietro Selme, che aveva chiesto al padre di Massimino di “prestargli” il figlio per portare al pascolo le bestie, mentre Melania,timida e taciturna, già da cinque anni prestava servizio presso le cascine del villaggio. Stavano salendo i versanti del monte Planeau e con il piccolo Massimino c‟erano anche la sua capretta ed il suo cane. Fanno bere gli animali alla fontana delle bestie, poi si fermano alla fontana degli uomini dove consumano il loro frugale pasto, a base di pane, formaggio e acqua fresca; dopo di che si assopiscono. Al risveglio cominciano a ridiscendere il monte finché Melania non nota un fulgore di luce: nei pressi di una piccola sorgente si vede un globo di fuoco, proprio vicino al luogo in cui i piccoli avevano dormito. Massimino esclama: “Se ci fa qualcosa, gli do un colpo col mio bastone!”. Ma lo splendore si muove, roteando, lasciando a un certo punto comparire una donna, seduta, con la testa tra le mani e i gomiti sulle ginocchia, con un atteggiamento di profonda mestizia. Parlava in francese e pianse per tutto il tempo in cui parlò con i fanciulli. Era vestita come le donne della regione: lunga tunica bianca molto accollata, un grande grembiule alla vita, uno scialle incrociato e annodato dietro, una cuffia da contadina. Aveva però delle rose di diverso colore che le incoronavano la testa, orlavano il suo scialle e i suoi calzari: sulla fronte splendeva un fulgore simile a un diadema. Sulle spalle pesava una lunga catena, mentre una un poco più piccola le pendeva dal collo, trattenendo sul petto un crocifisso sfavillante, con ai lati un martello e delle tenaglie.

Queste le parole che disse la Signora:

«Avvicinatevi, figli miei, non abbiate paura: sono qui per comunicarvi una grande notizia! Se il mio popolo non vuole sottomettersi, sono costretta a lasciare libero il braccio di mio Figlio. Esso è così forte e così pesante che non posso più trattenerlo. Da quanto tempo soffro per voi! Se voglio che mio Figlio non vi abbandoni, sono incaricata di pregarlo incessantemente a voi non ci fate caso. Per quanto pregherete e farete, mai potrete compensare la pena che mi sono presa per voi. Vi ho dato sei giorni per lavorare, mi sono riservato il settimo e non me lo volete concedere. E’ questo che appesantisce tanto il braccio di mio Figlio. E anche quelli che guidano i carri non sanno che bestemmiare il nome di mio Figlio. Queste sono le due cose che tanto appesantiscono il braccio di mio Figlio. Se il raccolto si guasta, la colpa è vostra. Ve l’ho mostrato l’anno passato con le patate: voi non ci avete fatto caso! Anzi, quando ne trovavate di guaste, bestemmiavate il nome di mio Figlio. Esse continueranno a marcire e quest’anno, a Natale, non ve saranno più. Voi non capite, figli miei? Ve lo dirò diversamente». 

La Bella Signora proseguì in dialetto: «Si avà de bla, foou pas lou semena... Se avete del grano, non seminatelo. Quello seminato sarà mangiato dagli insetti e quello che verrà cadrà in polvere quando lo batterete. Sopraggiungerà una grande carestia. Prima di essa, i bambini al di sotto dei sette anni saranno colpiti da convulsioni e morranno tra la braccia di coloro che li terranno. Gli altri faranno penitenza con la carestia. Le noci si guasteranno e l’uva marcirà». All'improvviso la Bella Signora rivelò un segreto a ciascuno dei due pastorelli. «Se si convertono! Le pietre e le rocce si muteranno in mucchi di grano e le patate nasceranno da sole nei campi. Fate la preghiera, figli miei?» - “Non molto, Signora” - , risposero entrambi. «Ah, figli miei, bisogna farla bene, sera e mattino. Quando non avrete tempo, dite almeno un Pater e un’Ave. Quando potrete far meglio, ditene di più. A Messa, d’estate, vanno solo alcune donne un po’anziane. Gli altri lavorano di Domenica, tutta l’estate. D’inverno, quando non sanno che fare, vanno a Messa solo per burlarsi della religione. In Quaresima vanno dal macellaio come cani. Avete mai visto del grano guasto, figli miei? » - “No, Signora, mai visto.” - Allora si rivolge a Massimino: «Ma tu, figlio mio, lo devi aver visto una volta con tuo padre verso la terra di Coin. Il padrone del campo disse a tuo padre di andare a vedere il suo grano guasto. Vi andaste tutti e due, prendeste in mano due o tre spighe, le stropicciaste e tutto cadde in polvere. Al ritorno, quando eravate a mezz’ora da Corps, tuo padre ti diede un pezzo di pane dicendoti: “Prendi, figlio mio, mangia ancora pane quest’anno perché non so chi ne mangerà l’anno prossimo se il grano continua in questo modo”». - “Oh, sì, Signora, ora ricordo. Prima non me lo ricordavo più!” – La Bella Signora concluse il messaggio (non in dialetto, ma in francese) dicendo: «Andiamo, figli miei, fatelo conoscere a tutto il mio popolo».

Le apparizioni di La Salette furono approvate il 19 settembre 1851 da Mons. Filiberto de Bruillard, vescovo di Grenoble, con il seguente Decreto Dottrinale: «Noi giudichiamo che l’Apparizione della Madonna a due pastorelli, il 19 settembre 1846, su una montagna della catena delle Alpi, situata nella parrocchia de La Salette, vicaria foranea di Crops, reca in se stessa tutti i caratteri della verità e i fedeli hanno fondate ragioni per crederla indubitabile e certa». Tradotto in diverse lingue, fu pubblicato sull‟Osservatore Romano del 4 giugno 1852. 

Il testo del segreto

Sui segreti i due fanciulli mantennero il più assoluto silenzio e li scrissero il 2 Luglio 1851 alla sola condizione che questo fosse immediatamente spedito al Papa tramite il loro vescovo. Il beato Pio IX lesse la lettera e ne restò profondamente commosso. La nuova congregazione dei missionari de La Salette chiese al Pontefice notizie sui segreti, a cui il Beato Pio IX rispose: «Voi volete sapere il segreto di La Salette? La radice dei segreti è questa: se non si decideranno coscientemente a far penitenza saremo perduti». Dei due segreti fu reso pubblico solo quello rivelato a Melania, nell‟anno 1879, che fu pubblicato con l‟imprimatur dell‟Arcivescovo di Lecce4[4 M.CALVAT, L'apparition de la Très Sainte Vierge sur la montagne de La Salette, Imprimatur: Mons. Zola, Lecce (Italie), 15 novembre 1879, Rome, 1922. Le parti riportate di sotto sono una traduzione italiana di questo testo.]; ma dato il carattere particolarmente forte e drammatico del suo contenuto (che sembra, purtroppo, attualissimo) attraversò varie vicissitudini ed attacchi, che ne resero particolarmente difficile la diffusione e la comprensione. Vengono anzitutto descritti gli avvenimenti che interessarono buona parte dell‟Europa di allora, e che si verificarono puntualmente: guerre civili in Francia (la Comune di Parigi), in Portogallo (lotte per l‟istituzione della Repubblica), in Italia (guerre di Indipendenza); fine del potere temporale dei Papi (breccia di Porta Pia del 1870); carestie; lotte contro la religione (legge sui frati del governo Cavour, politica ecclesiastica di Gambetta e Ferry in Francia); lassismo morale; decadimento ecclesiastico. Il segreto prosegue arricchendosi di caratteri e letteratura apocalittica che si riferisce alla venuta dell'anticristo e alla diffusione dell'eresia all'interno stesso della Chiesa, al degrado delle congregazioni religiose, al dilagare del'iniquità etc. Sono parole estremamente gravi, che vanno però collegate alla parte conclusiva del messaggio stesso, che garantisce la vittoria finale del bene sul male, invita alla perseveranza nella fede cattolica apostolica romana, e rassicura circa l‟assistenza continua che Dio non farà mancare agli apostoli degli ultimi tempi, che avranno un ruolo determinante per la vittoria finale.

Questo è il testo integrale del segreto:

«Melania ciò che sto per dirti ora, non resterà sempre segreto; lo potrai pubblicare nel 1858[anno delle apparizioni di Lourdes]. I Sacerdoti, ministri di mio Figlio, i sacerdoti con la loro cattiva vita, con la loro irriverenza ed empietà nella celebrazione dei Santi Misteri, con l'amore per i soldi, con l'amore per l'onore ed i piaceri, i sacerdoti sono diventati delle cloache d'impurità. I sacerdoti domandano vendetta, e la vendetta è sospesa sulle loro teste. Guai ai preti e alle persone consacrate a Dio, che con la loro infedeltà e la loro cattiva vita, crocifiggono di nuovo mio Figlio! I peccati delle persone consacrate a Dio, gridano verso il cielo e richiedono vendetta, ed ecco che la vendetta è alla loro porta, non vi è infatti più alcuno che implori misericordia e perdono per il popolo; non vi sono più anime generose, non vi è più nessuno degno di offrire la Vittima senza macchia all'Eterno in favore del mondo. Dio colpirà in modo senza pari. Guai agli abitanti della terra! Dio darà fondo alla sua collera e nessuno potrà sottrarsi a tanti mali messi insieme. 

I capi e i conduttori del popolo di Dio hanno trascurato la preghiera e la penitenza e il demonio ha ottenebrato la loro intelligenza, essi sono diventati delle stelle erranti che il vecchio diavolo trascinerà con la sua coda per farli perire. Dio permetterà al vecchio serpente di mettere divisioni tra i regnanti, in ogni società ed in ogni famiglia. Si soffriranno pene fisiche e morali; Dio abbandonerà gli uomini a se stessi, e manderà dei castighi che si succederanno per oltre trentacinque anni. La Società è alla vigilia dei flagelli più terribili e dei più grandi avvenimenti; ci si deve aspettare di essere governati con una verga di ferro ed a bere il calice della collera di Dio. 

Che il Vicario di mio Figlio il Sommo Pontefice Pio IX non esca da Roma dopo il 1859; ma che sia fermo e generoso e combatta con le armi della fede e dell'amore; io sarò con lui. Che non si fidi di Napoleone; il suo cuore è doppio, e allorché vorrà essere simultaneamente Papa ed Imperatore, presto Dio l'abbandonerà ; lui è quell'aquila che volendo sempre più innalzarsi, cadrà sulla spada di cui voleva servirsi per costringere i popoli ad innalzarlo. L'Italia sarà punita per l'ambizione di voler scuotere il giogo del Signore dei Signori; per cui sarà abbandonata alla guerra; il sangue scorrerà per ogni dove; le chiese saranno chiuse o profanate; i preti e i religiosi saranno scacciati, saranno fatti morire e morire di una morte crudele. Diversi abbandoneranno la fede, ed il numero dei preti e dei religiosi che si separeranno dalla vera religione sarà grande; fra queste persone vi saranno anche dei vescovi. Che il Papa si tenga in guardia dai facitori di miracoli, è venuto infatti il tempo in cui sia in aria che sulla terra vi saranno i prodigi più sbalorditivi. 

Nell'anno 1864, Lucifero con un gran numero di demoni saranno staccati dall'inferno; essi, piano piano, aboliranno la fede, anche nelle persone consacrate a Dio, li accecheranno in tal modo che, senza una speciale grazia, queste persone finiranno per prendere lo spirito di questi angeli perversi; diverse case religiose perderanno completamente la fede e perderanno molte anime. I libri cattivi abbonderanno sulla terra, e gli spiriti delle tenebre spanderanno dappertutto un rilassamento universale per quel che concerne il servizio di Dio; essi avranno un grandissimo potere sulla natura: vi saranno delle chiese per servire questi spiriti. Delle persone saranno trasportate da un luogo all'altro da questi cattivi spiriti, ed anche dei preti, perché non seguiranno lo spirito del Vangelo che è spirito d'umiltà , di carità e di zelo per la gloria di Dio. Si faranno risuscitare dei morti e dei giusti. (Cioè che questi morti assumeranno la fisionomia delle anime giuste che erano vissute sulla terra per meglio sedurre gli uomini; questi cosiddetti morti risuscitati, che poi non sono altro che il demonio in quelle sembianze, predicheranno un altro Vangelo contrario a quello del vero Gesù Cristo, negando l'esistenza del Cielo ed anche delle anime dei dannati. Tutte queste anime appariranno come unite al loro corpo). In ogni luogo vi saranno prodigi straordinari poiché, essendosi spenta la vera fede, la falsa luce rischiara il mondo. 

Guai ai Principi della Chiesa che saranno intenti ad ammassare soltanto ricchezze su ricchezze, a salvare la propria autorità e a dominare con orgoglio! Il Vicario di mio Figlio dovrà soffrire molto, poiché per un certo tempo la Chiesa sarà data a grandi persecuzioni; e questo sarà il tempo delle tenebre; la Chiesa subirà una crisi spaventosa. La santa fede di Dio essendo dimenticata, ogni individuo vorrà guidarsi da solo ed essere superiore ai suoi simili. Saranno aboliti i poteri civili ed ecclesiastici, ogni ordine ed ogni giustizia saranno calpestati; non si vedrà che omicidi, odio, gelosia, menzogna, discordia, senza amore per la patria né per la famiglia. 

Il Santo Padre soffrirà molto, Io sarò con lui fino alla fine, per ricevere il suo sacrificio. I cattivi attenderanno diverse volte alla sua vita senza poter nuocere ai suoi giorni; ma né lui né il suo successore... vedranno il trionfo della Chiesa di Dio. I governanti avranno tutti un medesimo progetto, che sarà di abolire e fare scomparire tutti i princìpi religiosi per sostituirli con il materialismo, l'ateismo, lo spiritismo, e ogni sorta di vizi. Nell'anno 1865 si vedrà l'abominio nei luoghi santi; nei conventi i fiori della Chiesa saranno putrefatti e il demonio diventerà come il re dei cuori. Coloro che sono a capo delle comunità religiose si guardino dalle persone che esse devono ricevere, perché il demonio userà tutta la sua malizia per introdurre negli ordini religiosi delle persone dedite al peccato, perché i disordini e l'amore dei piaceri carnali saranno diffusi su tutta la terra. 

La Francia, l'Italia, la Spagna e l'Inghilterra saranno in guerra: il sangue scorrerà per le strade; il francese combatterà contro il francese, l'italiano contro l'italiano, vi sarà poi una guerra generale che sarà spaventevole. Per qualche tempo Dio non si ricorderà più della Francia né dell'Italia, perché il Vangelo di Gesù Cristo non è più conosciuto. I malvagi useranno tutta la loro astuzia; ci si ucciderà, ci si massacrerà reciprocamente perfino nelle case. Al primo colpo della Sua spada fulminante le montagne e la natura tutta tremeranno di spavento perché i disordini e i crimini degli uomini trafiggono la volta celeste. Parigi sarà bruciata e Marsiglia inghiottita; molte grandi città saranno scosse e inghiottite da terremoti; si crederà che tutto è perduto; non si vedranno che omicidi; non si sentiranno che colpi d'arma e bestemmie. 

I giusti soffriranno molto, le loro preghiere, la loro penitenza e le loro lacrime saliranno fino al Cielo e tutto il popolo di Dio chiederà perdono e misericordia e chiederà il Mio aiuto e la Mia intercessione. Allora Gesù Cristo con un atto della Sua misericordia grande per i giusti comanderà ai Suoi angeli che tutti i Suoi nemici siano messi a morte. Improvvisamente i persecutori della Chiesa di Gesù Cristo e tutti gli uomini dediti al peccato moriranno e la terra diventerà come un deserto. Allora si farà la pace, la riconciliazione di Dio con gli uomini; Gesù Cristo sarà servito, adorato e glorificato; dappertutto fiorirà la carità. 

I nuovi re saranno il braccio destro della Santa Chiesa, che sarà forte, umile, pia, povera, zelante e imitatrice delle virtù di Gesù Cristo. Il Vangelo sarà predicato dappertutto e gli uomini faranno grandi progressi nella fede perché vi sarà unità tra gli operai di Gesù Cristo e perché gli uomini vivranno nel timore di Dio. Questa pace tra gli uomini non sarà lunga: venticinque anni di abbondanti raccolti faranno loro dimenticare che i peccati degli uomini sono causa di tutte le pene che arrivano sulla terra. 

Un precursore dell'anticristo, con le sue truppe di parecchie nazioni, combatterà contro il vero Cristo, il solo Salvatore del mondo, egli spargerà molto sangue e vorrà annientare il culto di Dio per farsi guardare come un Dio. La terra sarà colpita da ogni sorta di piaghe, (oltre la peste e la carestia che saranno dovunque), vi saranno delle guerre fino all'ultima guerra, che sarà allora fatta da dieci re dell'anticristo, i quali re avranno tutti lo stesso progetto e saranno i soli a governare il mondo. Prima che ciò succeda vi sarà una specie di falsa pace nel mondo; non si penserà che a divertirsi; i malvagi si abbandoneranno a ogni sorta di peccato; ma i figli della Santa Chiesa, i figli della fede, i miei veri imitatori crederanno nell'amore di Dio e nelle virtù che mi sono più care. Felici le anime umili guidate dallo Spirito Santo! Io combatterò con esse fino a che esse saranno nella pienezza dell'età. 

La natura chiede vendetta per gli uomini ed essa freme di spavento nell'attesa di ciò che deve arrivare alla terra insudiciata dai crimini. Tremate terra e voi che fate professione di adorare Gesù Cristo e che dentro di voi adorate solo voi stessi; tremate perché Dio sta per consegnarvi al Suo nemico, perché i luoghi santi sono nella corruzione, molti conventi non sono più le case di Dio, ma i pascoli di Asmodeo e dei suoi. Sarà durante questo tempo che nascerà l'anticristo da una religiosa ebrea, da una falsa vergine che sarà in comunicazione con il vecchio serpente, il padrone dell'impurità; suo padre sarà Vescovo, nascendo vomiterà delle bestemmie, egli avrà dei denti, in una parola sarà il diavolo incarnato; egli lancerà delle grida spaventose, farà dei prodigi, non si nutrirà che di impurità. Egli avrà dei fratelli che, sebbene non siano dei demoni incarnati come lui, saranno dei figli del male; a dodici anni essi si faranno notare per le prodi vittorie che otterranno; presto essi saranno ognuno alla testa degli eserciti assistiti dalle legioni dell'inferno. 

Le stagioni saranno cambiate, la terra non produrrà che frutti cattivi, gli astri perderanno i loro movimenti regolari, la luna non rifletterà che una debole luce rossastra; l'acqua e il fuoco daranno al globo terrestre dei movimenti convulsi e degli orribili terremoti che inghiottiranno delle montagne, delle città. Roma perderà la fede e diventerà la sede dell'anticristo. I demoni dell'aria con l'anticristo faranno dei grandi prodigi sulla terra e nell'aria e gli uomini si pervertiranno sempre più. 

Dio avrà cura dei suoi fedeli servitori e degli uomini di buona volontà; il Vangelo sarà predicato dappertutto, tutti i popoli e tutte le nazioni conosceranno la verità. Io rivolgo un appello urgente alla terra; Io chiamo i veri imitatori di Cristo fatto uomo, il solo e vero Salvatore degli uomini; Io chiamo i miei figli, i miei veri devoti, quelli che si sono dati a Me perché io li conduca dal Mio divin Figlio, quelli che Io porto, per così dire, nelle mie braccia, quelli che sono vissuti del Mio Spirito; infine Io chiamo gli Apostoli degli ultimi tempi, i discepoli di Gesù Cristo che sono vissuti nel disprezzo del mondo e di loro stessi, nella povertà e nell'umiltà, nel disprezzo e nel silenzio, nella preghiera e nella mortificazione, nella castità e nell'unione con Dio, nella sofferenza e sconosciuti al mondo. È tempo che escano e vengano ad illuminare la terra. Andate e mostratevi come i miei cari figli; Io sono con voi e in voi purché la vostra fede sia la luce che vi illumina in questi giorni di disgrazia. Che il vostro zelo vi renda come gli affamati per la gloria e l'onore di Gesù Cristo. 

Combattete, figli della luce, voi, piccolo numero che ci vedete, perché ecco il tempo dei tempi, la fine delle fini. La Chiesa sarà eclissata, il mondo sarà nella costernazione. Ma ecco Enoch ed Elia riempiti dello Spirito di Dio; essi predicheranno con la forza di Dio e gli uomini di buona volontà crederanno in Dio e molte anime saranno consolate; essi faranno grandi progressi per virtù dello Spirito Santo e condanneranno gli errori diabolici dell'anticristo. Sciagura agli abitanti della terra! 

Vi saranno guerre spaventose e carestie; pesti e malattie contagiose; pioverà una grandine spaventosa di animali; tuoni che scuoteranno le città; terremoti che inghiottiranno paesi; si udiranno delle voci nell'aria; gli uomini batteranno la testa contro i muri, essi chiameranno la morte, da un'altra parte la morte li supplizierà; il sangue scorrerà da ogni parte. Chi potrà vivere se Dio non diminuirà il tempo della prova ? Dal sangue, dalle lacrime e dalle preghiere dei giusti Dio si lascerà placare; Enoch ed Elia saranno messi a morte; Roma pagana sparirà; il fuoco del cielo cadrà e distruggerà tre città; tutto l'universo sarà colpito dal terrore e molti si lasceranno sedurre perché essi non hanno adorato il vero Cristo vivente tra loro. È tempo, il sole si oscura; la fede sola vivrà. 

Ecco il tempo, l'abisso si apre. Ecco il re delle tenebre. Ecco la bestia con i suoi sudditi, sedicente salvatore del mondo. Egli si alzerà con orgoglio nell'aria per andare fino al Cielo; egli sarà soffocato dal respiro di San Michele Arcangelo. Egli cadrà e la terra che da tre giorni sarà in continue evoluzioni, aprirà il suo seno pieno di fuoco; egli sarà sprofondato per sempre con tutti i suoi nei baratri eterni dell'inferno. Allora l'acqua e il fuoco purificheranno la terra e consumeranno tutte le opere dell'orgoglio degli uomini e tutto sarà rinnovato: Dio sarà servito e glorificato.».

La simbologia ed il significato delle apparizioni 

Per concludere dobbiamo, come sempre, cogliere il messaggio fondamentale di questa apparizione e interrogarci sul significato degli elementi simbolici. Il messaggio è molto chiaro: la Madonna soffriva per l‟inosservanza del secondo e del terzo comandamento (come afferma nell'apparizione) ed ancora di più per l‟incipiente (ma destinata ad essere sempre più dilagante in tutta Europa e perfino in alcune parti della Chiesa stessa) del primo. Sia nell'apparizione che nel segreto fa riferimento ai castighi di Dio, quelli temporali (le patate che marciscono, il grano che marciscono), quelli cosmici (carestie, guerre, persecuzioni) e quelli “spirituali” (maggiore libertà d‟azione concessa alle potenze infernali a causa del peccato dell‟uomo). Nel segreto fa espresso riferimento agli “apostoli degli ultimi tempi”, come unico “fronte” in grado di arginare le guerre e gli attacchi dei nemici. Di essi, come è noto, parla san Luigi M. Montfort nel Trattato della Vera Devozione a Maria (nn. 49-59) e c‟è una sorprendente analogia tra le caratteristiche di questi apostoli descritte nel Trattato e quelle elencate dalla Madonna: uomini umili e poveri, molto mortificati, sprezzanti del mondo e molto disprezzati, dediti all'orazione ed al silenzio, casti e pieni di zelo ardente, affamati della gloria e dell‟onore di Dio e veri e coraggiosi combattenti della fede. È noto che, secondo san Luigi M. Montfort, questi apostoli non sono altro che coloro che hanno consacrato perfettamente la loro vita alla Madonna attraverso la santa schiavitù d‟amore, di cui è espressione esterna la “catena” che essi devono portare, al collo, ai polsi o alle caviglie come gli antichi schiavi, che avevano ai piedi (nudi) una catena come segno della loro condizione di schiavitù. Ebbene la Madonna aveva una lunga catena che le avvolgeva le spalle, quasi a voler esortare gli uomini di questi travagliati tempi ad inoltrarsi sulla via della perfetta devozione a Lei, come ancora di salvezza per salvarsi dal naufragio delle tempeste imperversanti sulla Chiesa e sul mondo.

L'altra catena le pendeva dal collo e terminava nel Crocifisso. Anche qui, come non vedere un‟allusione agli apostoli degli ultimi tempi descritti dal Montfort, di cui egli afferma che portano il crocifisso nella mano destra e la corona (catena!) del Rosario nella sinistra5?(5 SAN LUIGI M. MONTFORT, Trattato della vera devozione, 59.) Riguardo il Crocifisso, assai interessante è notare la presenza del martello (dal lato sinistro, quello del peccato) e della tenaglia (dal lato destro, quello della virtù): infatti, come la Madonna stessa afferma, i peccati tornano a crocifiggere Gesù (sono dei nuovi colpi di martello per infliggere i chiodi sul corpo dell‟Innocente Agnello), mentre la penitenza e la mortificazione lo tolgono dalla croce, dal momento che espiano e riparano le colpe proprie ed altrui. La Madonna è vestita come una contadina del luogo: come già abbiamo visto per Guadalupe, è un chiaro segno di vicinanza e solidarietà con i poveri e gli ultimi, concetto ribadito anche dal fatto che a un certo punto la Madonna (come farà anche a Lourdes) si mette a parlare nel dialetto locale. Le sue vesti sono molto modeste: il capo è coperto e sono molto accollate: un monito ed un invito alla modestia nel vestire per le donne di allora ma (soprattutto) per quelle di oggi. La Madonna ha pianto per tutto il tempo, a significare il suo dolore materno per i peccati di tanti suoi figli e per le conseguenze di essi, sia temporali (i castighi di Dio) che eterni (la dannazione). Ma la Madonna, implicitamente, indica anche il potentissimo rimedio contro di essi: la recita del santo Rosario.

La Madonna aveva infatti delle rose gialle e rosse sul capo, sulle spalle e sui piedi. Le rose, come è noto, rappresentano proprio il santo Rosario (che significa etimologicamente “corona di rose”); l‟essere ricoperta di rose, pertanto, è un chiaro invito (implicito) alla recita di esso. Non sono inoltre casuali le zone che si presentano coperte di rose. Il capo, infatti, è la sede dell‟intelligenza, le spalle servono per caricarsi di pesi compiendo degli sforzi e pertanto possono simboleggiare la volontà, mentre i piedi, nella Scrittura e nella letteratura cristiana, sono simbolo degli affetti. La Madonna sta dunque dicendo che il santo Rosario è preghiera potentissima perché, se recitato bene, infervora gli affetti, illumina l‟intelletto (con la meditazione dei misteri) e stimola la volontà ad immedesimarsi ed imitare gli esempi di Gesù e Maria che scorrono nelle varie decine dei misteri di cui il Rosario e composto. Esso è però anche un omaggio alla sublime fede e sapienza di Maria (rose sulla testa), alla sua invitta ed eroica volontà (rose sulle spalle) ed al suo tenerissimo ed inviso amore per il suo Dio e Signore (rose sui piedi). Il fatto che le rose stiano in tre zone del corpo diverso, inoltre, sembra essere un invito alla recita del Rosario intero (che allora era di tre parti: misteri gaudiosi, dolorosi e gloriosi). Infine significativo è anche il colore delle rose: le rose rosse simboleggiano infatti (anche nel mondo profano) l‟amore, un amore ardente capace di spingersi fino al martirio, mentre il colore giallo rappresenta la virtù della giustizia. La recita ben fatta del Rosario, dunque, rende saldi, costanti ed alacri nelle opere buone e nella giustizia e infiamma di amore e di zelo per la gloria di Dio e la salvezza delle anime anche fino allo spargimento del sangue. Concludendo, il messaggio di La Salette è indubbiamente forte e, soprattutto se si pensa ad alcuni passaggi del segreto, drammatico e sconvolgente. Esso descrive la potenza del male, la stoltezza con cui l‟uomo se ne rende schiavo lasciandosi soggiogare, ma offre anche una via ed una strategia anzitutto per difendersi ed anche per combatterlo e vincerlo. Per difendersi dal dilagare dell‟iniquità basta riflettere sul contenuto dell‟apparizione, dove la Madonna invita all'osservanza dei comandamenti, specie dei primi tre (oggi quanto mai disattesi e praticamente ignorati), alla preghiera regolare, almeno al livello minimo della preghiera quotidiana il mattino e la sera ed al rispetto almeno essenziale dei tempi penitenziali cristiani (“in Quaresima vanno dal macellaio come cani…”). Nella simbologia dell‟apparizione, invece, come anche in alcuni passaggi del segreto, la Madonna offre tutte le armi necessarie per scendere in battaglia contro l‟impero delle tenebre ed il dilagare dell‟iniquità: abbracciare la perfetta devozione alla Madonna nella forma della santa schiavitù d‟amore; recita del Rosario intero; pratica scrupolosa della modestia nell‟abbigliamento; generosità nella penitenza per togliere i chiodi inflitti continuamente dai peccatori sul corpo di Gesù; pratica costante ed eroica delle virtù cristiane, soprattutto di quelle particolarmente invise alla logica del mondo: la povertà, la castità, l‟umiltà, il silenzio, il disprezzo di sé, il coraggio di accettare le persecuzioni, la perseveranza, lo zelo e la generosità nell'affrontare il buon combattimento della fede. A lode e gloria di Dio Altissimo e per la maggior glorificazione della Celeste Condottiera di questi ultimi tempi.

Amen.

LE APPARIZIONI DI MARIA 1/9
LE APPARIZIONI A GUADALUPE 2/9
LE APPARIZIONI A RUE DU BAC 3/9
LE APPARIZIONI A LA SALETTE 4/9
LE APPARIZIONI A LOURDES 5/9
LE APPARIZIONI A FATIMA 6/9
LE APPARIZIONI ALLE TRE FONTANE 7/9
LE LACRIME DELLA MADONNA DI SIRACUSA 8/9
LE APPARIZIONI DI AMSTERDAM 9/9

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